Da Piancastagnaio alla Serie A. 70 punti in classifica bastano e avanzano: l’Empoli torna in massima serie

4-0 al Cosenza e via alla festa: l’Empoli, grazie alla rotonda vittoria di oggi, si è aggiudicato con due giornate di anticipo il titolo di campione della Serie B, per la terza volta nella sua storia. Un torneo combattutissimo, dilaniante ed emozionante come non mai, in cui gli azzurri della società toscana hanno inanellato 18 vittorie, 16 pareggi e 2 sconfitte, sancendo così il ritorno in massima serie dopo due soli anni. La promozione è una sorta di contraltare rispetto alle retrocessioni nei campionati dilettantistici, nello scorso weekend, di Arezzo, Livorno, Lucchese e Pistoiese.

Il deus ex machina della vittoria in cadetteria è un allenatore molto conosciuto nel territorio senese e, soprattutto, dalle parti del Monte Amiata: Alessio Dionisi, infatti, è nato ad Abbadia San Salvatore, ma ha sempre vissuto nella vicina Piancastagnaio dove ha anche mosso i primi passi nel mondo del pallone. Passato anche per il settore giovanile del Siena, al termine della sua carriera da calciatore ha intrapreso quella da tecnico: dapprima un quarto posto con il Fiorenzuola in Serie D, poi l’esaltante gradino più basso del podio con l’Imolese in terza serie. Le ottime prestazioni sono valse la chiamata del Venezia in Serie B e, quest’anno, a 40 anni, l’approdo ad Empoli per la risalita in Serie A. Dopo Maurizio Sarri, insomma, la “classe operaia” ha di nuovo vinto: Alessio Dionisi da Piancastagnaio, il prossimo anno, sarà in prima fila nel campionato più difficile del mondo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui