Il gruppo americano ha deciso di lasciare l’Europa a causa della crisi dovuta alla guerra in Ucraina. I compratori chiedono una riduzione dei dipendenti

La Whirlpool sta per lasciare l’Europa. Ma non solo, anche l’Africa, l’Asia e il Medio Oriente. Fin dal 2014, anno in cui ha acquistato Indesit, l’azienda ha cominciato a delocalizzare in Polonia, dove il costo del lavoro è inferiore. Una scelta che aveva attirato molte critiche e provocato molte proteste nel corso degli anni. Adesso però la decisione sembra ancora più drastica, si parla infatti di “revisione strategica” della presenza del gruppo americano in Europa e negli altri continenti, come spiega un comunicato datato 25 aprile, dovuto alla guerra in Ucraina e alle vendite sotto le previsioni.

Alla finestra ci sono alcuni compratori, il sito “First Online” parla di una gara a quattro tra due aziende turche e due cinesi. Però alcune di queste pretendenti avrebbero chiesto di alleggerire i vari stabilimenti sul fornte dei dipendenti. Ed è qui che scatta l’allarme anche per Siena, per la fabbrica di Viale Toselli. Non resta che attendere nuovi sviluppi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui