Il Priore Carapelli: “Un’occasione per ritrovarci intorno ai nostri colori e per aiutare una terra e un popolo, quello sardo, a cui siamo molto legati”

Oltre 360 persone si sono sedute ieri sera in Piazza Sant’Agostino, rispettando ovviamente tutte le normative anti Covid (altrimenti molto probabilmente sarebbero state molte di più), per la cena organizzata dalla Contrada della Tartuca con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della Sardegna, martoriata, in particolare nella zona di Oristano, dagli incendi dello scorso mese di luglio.

Gli ospiti d’onore i cavalli vittoriosi con i colori di Castelvecchio: Berio, Già del Menhir e Istriceddu. Poi cavallai, fantini in pensione (Aceto, Cianchino e Massimino) e le istituzioni.

Un’iniziativa, che parte dalla Contrada della Tartuca ma che vuole estendersi all’intero mondo contradaiolo e paliesco, considerando il legame forte che esiste da sempre tra Siena e la Sardegna, non solo per i cavalli e per il Palio.

“Abbiamo voluto organizzare questa serata – ha detto il Priore Antonio Carapelli – per dare un contributo ad una terra e ad un popolo, quello sardo, a cui siamo innegabilmente legati e che adesso si trova in difficoltà. Ed è stata oltretutto, per noi, anche una bella occasione per ritrovarci intorno ai nostri colori. Abbiamo bisogno di stare insieme dopo questi due anni durissimi e dolorosi in cui abbiamo dovuto rinunciare al Palio”.

“Sono orgoglioso di essere qui ospite – ha dichiarato l’assessore del Comune di Siena Alberto Tirelli, che ha portato il saluto dell’amministrazione alla Contrada della Tartuca – testimone di un’iniziativa benefica rispetto a una situazione che ha scovolto tutti noi nelle settimane scorse. “E credo che iniziative come queste non debbano avere i colori di una sola contrada”.

Ospiti della serata volti noti del palio, i fantini che hanno fatto la storia, come Andrea Degortes detto Aceto, Salvatore Ladu detto Cianchino, Massimo Coghe detto Massimino, che hanno ringraziato la Tartuca, e Siena, per la sensibilità e la solidarietà dimostrata nei confronti della loro isola ferita.

All’iniziativa organizzata dalla contrada della Tartuca partecipa attivamente Banca Centro – Credito Cooperativo Toscana Umbria, che ha messo a disposizione un conto corrente gratuito intestato a Selleria Il Puledro. E’ stata infatti scelta l’azienda senese per l’acquisto di mangimi e quanto sarà necessario ai cavalli, in Sardegna, nei prossimi mesi. Sarà infatti la Selleria Il Puledro a spedire il materiale raccolto. Le parole di Giovanna Romano, che ha sottolineato l’importanza di “fare sinergia in una città come Siena”.

Ecco l’iban per chi fosse interessato a fare donazioni

BANCA: BANCA CENTRO – CREDITO COOPERATIVO TOSCANA-UMBRIA
FIL. : SIENA PIAZZA DEL CAMPO

anagrafica SELLERIA IL PULEDRO DI MAFFEI S.N.C.
causale: Siena per la Sardegna
IBAN : IT30 M070 7514 2020 0000 0729 486

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