Iuri Pezzatini (al centro) insieme al direttore generale Bruno Mugnai (a sinistra) e al team manager Alessandro Baini (a destra)

Molto forti, incredibilmente vicini“. Se si dovesse fare un riassunto della liaison tra la Sinalunghese e Iuri Pezzatini, che poche ore fa è stato ufficializzato sulla panchina del “Carlo Angeletti”, non si potrebbero utilizzare parole più azzeccate. Per tanti anni il “radiomercato” regionale aveva affidato all’ex tecnico del Mazzola Valdarbia, in più di una circostanza, l’incarico di guidare la squadra rossoblu salvo poi, per un motivo o per l’altro, far evaporare la notizia nel nulla. Alla fine la fantasia si è tramutata in realtà e Pezzatini, allenatore stimato e apprezzato dall’Orcia all’Elsa, ha chiuso il cerchio, battendo sul fotofinish l’ex Poggibonsi, Sanremese e Civitavecchia Alessio Bifini. Il nuovo allenatore della Sinalunghese raccoglie l’eredità lasciata da Agostino Iacobelli, “salvatosi” a poche giornate dalla fine dell’ultimo tribolato campionato di Eccellenza.

“La scelta è caduta su un vero top mister – ha scritto il club chianino in un comunicato -, che ha iniziato la sua carriera nel 2013 e in soli nove anni da allenatore ha già vinto 4 campionati. Pezzatini, dopo aver portato in alto Chiantigiana e Mazzola Valdarbia lo scorso anno ha allenato la squadra primavera del la Robur Siena (serie C) affiancando Paolo Negro. La società Sinalunghese seguiva da tempo Pezzatini ma i suoi forti legami professionali con il Mazzola Valdarbia non avevano permesso concreti avvicinamenti, adesso i rossoblù sono sicuri di aver ingaggiato il tecnico giusto per intraprendere una crescita stabilizzata di gruppo che porti in alto tutto l’ambiente”.

“Il lavoro qui alla Sinalunghese è un lavoro complesso – ha detto il neo mister rossoblu -, è una piazza importante e la società mi ha fatto una grandissima impressione. Sono molto felice ed entusiasta di essere qui. Con il mio staff curerò tutti i dettagli per essere pronti a disputare un campionato molto difficile come lo sarà l’Eccellenza di quest’anno, dove ci sono almeno tre/quattro squadre molto attrezzate per fare un grande salto. Sono convinto – ha aggiunto – che ci faremo valere grazie al lavoro quotidiano con i ragazzi e all’entusiasmo del gruppo. L’obiettivo è quello di ottenere il massimo dal gruppo, vincere è sempre difficile ma dobbiamo fare oltre le nostre possibilità per Sinalunga. Onestamente sono molto felice di questa possibilità che mi è stata offerta. La Sinalunghese è da sempre stata una piazza che mi ha attirato molto e non nego che avrei voluto essere qui qualche anno fa, ma ci sono adesso e forse sono arrivato nel momento giusto anche per me e la mia carriera”.

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