Una carrellata di “Bianconeri improbabili” che hanno deluso le aspettative

La Siena del Calcio è una delle pagine social più ironiche e divertenti che parlano del Siena. Si tratta di un gruppo di tifosi, di ragazzi, che creano e lanciano sondaggi, rubriche e classifiche molto esilaranti. Recentemente una delle ultime rubriche è stata “Bianconeri improbabili”. Si tratta di una carrellata di ex giocatori del Siena, principalmente degli anni della serie A, che hanno vestito la maglia bianconera senza lasciare la minima traccia. Addirittura molti di loro non sono nemmeno mai entrati in campo.

“Siamo un gruppo di ragazzi, ormai cresciuti, che seguiamo il Siena – afferma la Siena del Calcio – da quando avevamo poco più di 10 anni. Abbiamo pensato alla rubrica Bianconeri improbabili perché a inizio gennaio, dopo la tempesta del mese di dicembre, si era creato un silenzio assordante, quasi preoccupante, intorno alle vicende della nostra squadra del cuore. E’ stato in quel momento che abbiamo deciso di buttare sulla nostra pagina Facebook questa raccolta di ricordi. Volevamo solo strappare un sorriso ai più nostalgici“.

Negli anni della serie A sono passati da Siena tantissimi giocatori. Alcuni, come Flo, Chiesa e Maccarone, sono ancora vivissimi nei ricordi dei tifosi più accaniti. Altri invece sono stati delle vere e proprie meteore. Alcuni di questi arrivati come presunti campioni, pagati a peso d’oro, hanno deluso profondamente e si sono rivelati delle vere bucce di banana. E’ proprio su questi che La Siena del Calcio ha voluto giocare un pò. Ve li ricordate Richard Porta, Alessandro Lucarelli, Zajc, Stoica, Loumpoutis e Arano? Molti di voi non lo sapranno, ma sono tutti ex giocatori bianconeri.

“Tra tutti e sei – continua La Siena del Calcio – contano meno presenze di un prete in discoteca. Si fa male a dare un giudizio su chi sia stato il peggiore fra i flop, ma dovendolo scegliere uno direi Richard Porta. Uno degli acquisti più onerosi della storia del Siena, arrivato in pompa magna, che ha racimolato solo una manciata di minuti in un Reggina 4-0 Siena. Al momento del suo arrivo eravamo tutti convinti che in poco tempo avrebbe fatto anche il Sindaco. Il nostro Siena preferito era quello della sambuca flambé, con Maccarone, Galloppa, Locatelli e Frick. Ma anche quello del primo anno di serie A non scherzava. Il più scarso secondo noi è stato quello dell’ultimo anno di A, con D’Agostino, Larrondo e Paolucci. Negli ultimi anni invece ci era piaciuta molto la squadra costruita con Gliozzi e Cianci. Quel Siena aveva tutte le carte in regola per vincere il campionato”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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