Coach Bassi della San Giobbe Basket Chiusi

Coach Bassi: “Arriviamo carichi a questa sfida, anche se abbiamo avuto qualche problema fisico di troppo”

Avvicinamento alla prima partita del campionato di Serie A2 Old Wild West 2022/23 che vedrà contrapposte Hdl Nardò e Umana San Giobbe Chiusi domenica 2 ottobre alle ore 18. Sul parquet del Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce andrà in scena il terzo confronto nella storia delle due società che sono al secondo anno in categoria. Una vittoria a testa, entrambe arrivate per la squadra che giocava in casa. Al primo confronto della passata stagione si impose Nardò, allora sul campo di Brindisi, con ampio margine (83-64), mentre la San Giobbe si prese la rivincita all’Estra Forum nella seconda parte del campionato per 83-79. La partita, arbitrata dai signori Gagno, Calella e Martino sarà visibile in esclusiva con abbonamento su LNP Pass.

A presentare il primo match dell’Umana San Giobbe nel girone rosso il capo allenatore di Chiusi, Giovanni Bassi. “Arriviamo carichi, con voglia – afferma Bassi -. Abbiamo lavorato con grande intensità, purtroppo ci siamo imbattuti in qualche problema fisico di troppo, anche se, fortunatamente, nessuno troppo grave. Questo non deve essere una scusa, la squadra sta crescendo, si sta conoscendo; sarà una prima giornata complicata per l’avversaria ma anche per il momento perché è impossibile, adesso, essere al top della condizione o dell’espressione tecnica. Dobbiamo cercare di trovare entusiasmo, compattezza in una partita difficile”.

In questo mese di precampionato abbiamo fatto un discreto lavoro – prosegue Bassi -. La Supercoppa in chiaroscuro ma ho visto tante cose buone. Con il campionato cambia tutto, c’è un’attenzione al dettaglio più importante e dovremo farci trovare il più pronti possibile”.

Prima avversaria Nardò, lo scorso anno una delle partite più difficili della stagione. “Da qualche parte dovevamo iniziare e la partita con Nardò è senza dubbio complicata – spiega Bassi -. Hanno un bel mix tra giocatori esperti e di talento, un grande allenatore e in più giocheremo a casa loro. Subito un test importante per la mentalità che dovremo mettere in campo. Servirà grandissima umiltà, tanto sacrificio, sappiamo che ci metteranno in seria difficoltà. Andremo a Lecce con le maniche rimboccate e i piedi ben saldi per terra”.

Un paio di pedine confermate, poi tanti innesti dal mercato anche per i pugliesi. “Come noi hanno subito un profondo rinnovamento – continua Bassi -. Hanno un roster di talento, con veterani, giocatori esperti e con tanti punti nelle mani. Troveremo anche un gap fisico da colmare perché, specialmente negli esterni, sono più grandi di noi. Tutti gli ingredienti per capire che dovremo soffrire per quaranta minuti, ma se sapremo farlo poi potremo provare ad imporre le nostre cose. Importante non subire troppo la loro fisicità: dovremo rimanere calmi e composti nei momenti in cui si accenderanno e provare a tenere molto, molto basso il numero delle palle perse”. 

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