Ottima prova quella dei biancorossi che hanno sfiorato la vittoria contro la prima in classifica

Unieuro Forlì – Umana San Giobbe Basket 82-74 (19-9; 23-26; 19-27; 21-12)

Forlì Allen 12, Cinciarini 24, Valentini 9, Zampini, Tassone 2, Johnson 20, Pascolo 2, Zilli 2, Pollone 5, Munari, Zilio, Radonjic 6; Capo All. Martino, Primo Ass. Fabrizi

San Giobbe Tilghman 27, Ceron, Dellosto 10, Visintin 4, Chapelli 1, Stefanini 11, Bozzetto, Jerkovic 7, Raffaelli 2, Jonats, Possamai 12; Capo All. Bassi, Primo Ass. Zanco, Secondo Ass. Civinini

Arbitri Almerigogna, Pecorella, Rodia 

Possamai ben servito da Ceron sblocca il punteggio, Forlì sorpassa sul 4-2 con i canestri di Johnson. Grande energia da parte dei Bulls reattivi sulle iniziative dei romagnoli e difese che per il momento la fanno da padrone. La San Giobbe si fa preferire in termini di attenzione, Possamai è l’uomo più efficace e il tabellone recita 7-9 a tre dalla fine del tempino. Un break fulmineo firmato Valentini, Pollone e Johnson vale la prima fuga dell’Unieuro; Bassi chiama tempo sul meno quattro. Si allunga il gap, ancora Johnson a dettare legge e Forlì sul 15-9. Bulls in affanno, Forlì continua a colpire, squadre a riposo sul 19-9 alla fine del primo periodo. Chapelli con un punticino al rientro prova a fermare la mareggiata dei padroni di casa, ma Cinciarini in un amen mette a bersaglio due triple e il divario sale ai quindici punti. Bassi chiama tempo. Stefanini prova a suonare la carica in arresto e tiro, Cinciarini è in stato di grazia e sigla la terza tripla di giornata. Tilghman interrompe ancora con il piazzato del 28-14, ma Forlì è intenzionata a chiudere la contesa il più velocemente possibile e continua a scavare il solco, portandosi più sedici. Sussulto San Giobbe: Tilghman prima, poi la stoppata di Possamai in difesa e sul ribaltamento la tripla di Stefanini. Questa volta è Martino a fermare le operazioni. La striscia dei toscani si allunga sullo 0-7. Nel momento migliore un paio di palle perse di troppo per i Bulls, dall’altra parte Radonjic non si fa pregare colpendo dalla lunga distanza. Pronta la risposta di Dellosto da oltre l’arco. Punteggio sul 33-26 a tre minuti e venti dalla pausa lunga. Connessione Tilghman-Possamai, Dellosto chirurgico da tre e San Giobbe che risale sul 35-33. Altro time out per Forlì. Allen in lunetta porta nuovamente i romagnoli oltre il possesso, Cinciarini versione Re Mida va a quota sedici personali. I liberi di Tilghman sembrano mettere la parola fine al primo tempo, ma Johnson, da fondo campo, pesca splendidamente Cinciarini che con un secondo e pochi decimi fissa sul 42-35. 

Subito tripla per Johnson ad inaugurare il terzo quarto, poi botta e risposta tra le due formazioni. La San Giobbe è gagliarda, Tilghman il faro e il punteggio dopo tre minuti giocati è 48-44. Canestrone di Allen a ricacciare indietro i lacustri, ma Visintin e Tilghman fanno proseguire il buon momento dell’Umana è il tabellone recita 50-48. Margine che resta costante su due punti, Tilghman (21 punti per il momento) è l’uomo in più dei Bulls. Ancora grande San Giobbe, Stefanini dal cilindro estrae il coniglio con canestro e fallo subito: è sorpasso sul 59-60. Punti da entrambe le parti e squadre a riposo sul 61-62. Allen porta avanti Forlì a inizio quarto quarto, Valentini da tre allunga. Time out Bassi sul 66-62. Al rientro ancora Forlì dalla lunga questa volta è Johnson a segnare. Momento perfetto per i romagnoli da oltre l’arco, colpisce anche Pollone e il divario aumenta sul 72-64. Forlì enorme da tre, Radonjic e Johnson portano i l’Unieuro più dodici a quattro minuti dalla fine. San Giobbe stanca, Forlì sulle ali dell’entusiasmo. Il margine a novanta secondi dalla fine è di dieci. Tilghman da due, ma Forlì difende bene e concede pochissimo. La San Giobbe impensierisce l’Unieuro ma deve arrendersi 82-74

A parlarne il capo allenatore dei Bulls, Giovanni Bassi: “Abbiamo giocato una partita orgogliosa, sopra ai nostri limiti. Sono tre settimane che riusciamo a lavorare tutti insieme e i ragazzi stanno producendo uno sforzo incredibile per provare a scalare questo piccolo Everest che abbiamo davanti. Lo stiamo facendo un passo alla volta, con orgoglio e con dignità. Complimenti a Forlì per la vittoria e per il primo posto, più che meritati, però complimenti anche ai miei ragazzi per la partita orgogliosa che hanno fatto”.

“Penso che rimontare due volte Forlì all’Unieuro Arena sia veramente sintomo di grande maturità da parte nostra – prosegue Bassi. Due mesi fa non sarebbe successo. Sapevamo dell’importanza del gap fisico, in quasi ogni ruolo, e siamo stati bravi a nasconderlo fino al trentacinquesimo minuto. Da quel momento in poi ci siamo scontrati con un muro, ma alcuni dei nostri avevano profuso uno sforzo incredibile e sono andati in difficoltà per aver finito la benzina. Tutti i secondi tiri e le seconde opportunità hanno poi creato il gap finale”. 

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