Secondo 0-0 consecutivo in trasferta per il Siena. I bianconeri hanno sofferto molto ad inizio ripresa, per poi chiudere la partita in attacco. Gilardino raccoglie comunque il quarto risultato utile di fila

Imolese – Siena 0-0
Imolese (4-3-3): Santopadre; Lia, Angeli, Rinaldi, La Vardera (1′ st Liviero); A. Lombardi, D’Alena (23′ Boscolo Chio), Benedetti; Padovan (1′ st L. Lomabardi), De Sarlo (23′ Turchetta), Matarese (41′ st Belloni). A disposizione: Rossi, Hysi, Masella, Boccardi, Cerretti. All. Fontana.
Siena (4-3-3): Lanni; Mora, Milesi, Terzi, Favalli; Cardoselli, Acquadro (19′ st Bianchi), Bani (19′ st Pezzella); Varela (37′ st Karlsson), Paloschi (19′ st Disanto), Guberti (37′ st Montiel). A disposizione: Mataloni, Terigi, Farcas, Montiel, Zaccone, Marcellusi, Darini, Amoruso. All. Gilardino.
Arbitro: Catanoso di Reggio Calabria
Note: Ammoniti Acquadro, D’Alena, Pezzella; Angoli 6-15; Recupero pt 1′, st 4′.

Il Siena non riesce a centrare la prima vittoria esterna della stagione, trovando invece un pareggio a reti bianche proprio com’era accaduto a Teramo alla seconda giornata. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, i bianconeri hanno sofferto molto nella prima metà della ripresa, per poi chiudere in attacco negli ultimi minuti della partita. Resta ancora inviolata la porta di un sempre attento Lanni. Questo pareggio togli al Siena il primato in classifica, ma si tratta del quarto risultato utile consecutivo in questo avvio di campionato.

Primo tempo – Come da pronostico, Gilardino conferma in blocco la stessa formazione di domenica scorsa, puntando quindi sul tridente composto da Varela, Paloschi e Guberti. La prima grande occasione arriva al 7′ per l’Imolese: mischia furiosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone carambola nell’area piccola ma Lanni, circondato da diversi avversari, è fenomenale nel tenerlo sulla linea di porta. Il Siena prova a rispondere al 15′ con una lunga azione che culmina con gran cross di Favalli per la testa di Cardoselli, ma il centrocampista bianconero non colpisce bene. L’Imolese è molto brava a giocare palla a terra, ma i bianconeri sono altrettanto bravi a recuperarla in pressing e a rendersi pericolosi. Al 21′ brivido per la difesa romagnola: solita invenzione di Guberti per Paloschi, l’ex Milan è solo in area viene scavalcato dal pallone. Alla mezz’ora buon traversone di Varela sempre per Paloschi, ma la sua conclusione di testa finisce comodamente tra le braccia di Santopadre. Al 42′ Cardoselli recupera palla e serve Mora che crossa per Varela sul secondo palo, l’uruguaiano si coordina e colpisce al volo, compiendo un gesto tecnico straordinario, ma la conclusione termina di poco fuori. Si va a riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo nel complesso equilibrato.

Secondo tempo – La ripresa si apre con la Robur pericolosissima al 3′ sugli sviluppi di un corner: torre di Varela per Mora, il suo tiro viene ribattuto e arriva sui piedi di Terzi, che calcia a colpo sicuro ma Santopadre salva la sua squadra. Passano due minuti e l’Imolese risponde con un tiro insidioso di Luca Lombardi che finisce comunque fuori. Al 12′ gran cross di Matarese per De Sarlo che però non trova la porta. Tre minuti dopo ottima azione dei padroni di casa, Liviero crossa dal fondo molto bene per Luca Lombardi che però non impatta la palla nel migliore dei modi. Al 18′ ancora Luca Lombardi va vicinissimo al gol con un tiro a giro dal limite dell’area che sfiora il palo. Il Siena soffre e allora Gilardino effettua un triplo cambio, togliendo tra gli altri anche Paloschi per fare entrare Disanto. Al 22′ contropiede micidiale di Lia che fa trenta metri palla al piede e poi serve in area Benedetti, ma Lanni esce con i tempi giusti e gli chiude lo specchio della porta. Al 36′ punizione di Rinaldi, spizzata di area di Alessandro Lombardi che scivola sul fondo non trovando la deviazione di nessun compagno di squadra. Al 39′ la Robur reclama a gran voce un rigore per un tocco di mano di un giocatore dell’Imolese in una mischia, ma l’arbitro non concede il penalty. I bianconeri chiudono in attacco, non riuscendo però a trovare la via del gol.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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