Bianconeri chiamati ad una prova di maturità per scacciare i dubbi dell’ultima settimana. Gilardino recupera Caccavallo ma deve risolvere qualche problema sulla fascia sinistra

Dopo il deludente pareggio contro la Pistoiese della settimana scorsa, la Robur va a caccia del riscatto oggi pomeriggio alle 17.30 in casa della Fermana. Già nei giorni scorsi Giorgio Perinetti era intervenuto per spegnere qualche polemica arrivata dopo la sfida nel derby contro gli arancioni. Adesso però i bianconeri hanno l’occasione per mettere alle spalle tutti i dubbi attraverso una grande prestazione sul campo.

Mister Gilardino dovrà fare a meno degli infortunati Bani e Favalli e di Farcas, che invece è aggregato alla nazionale rumena under-21, mentre Caccavallo sarà disponibile per andare almeno in panchina. Il più grande punto interrogativo in difesa è quindi quello legato alla fascia sinistra, che potrebbe essere occupata da Mora oppure da Zaccone, a meno che non ci sia qualche cambio di modulo. A destra potrebbe esserci spazio dal primo minuto per Marcellusi, mentre non dovrebbero esserci dubbi sulla coppia centrale composta da Milesi e Terzi. A centrocampo confermato il trio Acquadro-Pezzella-Cardoselli, così come il tridente d’attacco formato da Disanto, Paloschi e Varela.

Per quanto riguarda la Fermana, compagine già affrontata nel primo turno di Coppa Italia, la situazione non è delle migliori. I gialloblù sono partiti male in campionato, con un solo punto nelle prime quattro partite, una striscia negativa che ha portato alle dimissioni di Maurizio Domizi. La panchina è stata quindi affidata a Giancarlo Riolfo, che è riuscito a centrare la prima vittoria stagionale contro il Grosseto ma ha incassato due su due sconfitte negli altre gare disputate.

I marchigiani puntano quindi alla salvezza, ma non vogliono certamente essere la vittima sacrificale della Robur. Nonostante le apparenze, quella di oggi può essere una trasferta molto insidiosa, il Siena è chiamato ad una prova di maturità per dimostrare di poter continuare a far sognare i suoi tifosi, da qui fino alla fine della stagione.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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