Provaccia all’Aquila che, chiusa all’abbassamento dei canapi, trova poi l’allungo corretto che mantiene per tutti i tre giri. Nessun cambiamento nelle monte, cavalli tonici e qualcuno anche troppo, quindici minuti di ritardo sul programma per il protrarsi della messa officiata dall’arcivescovo nella Cappella di Piazza.

La partenza all’abbassamento la provano tutti, qualche imprecisione nell’allineamento: la Giraffa mostra evidente fastidio e scende fino al primo posto da dove non trova lo sprint per allungare. Partono forte Torre e Drago dai posti bassi, Onda e Tartuca da quelli alti che si rialzano prima di Fontegaia.

L’azione di Torre e Drago è incisiva per un giro, poi è l’Aquila che passa e va a vincere.

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