Il comandante Manganelli, prossimo alla pensione, saluta la città. La frase “Fantini…a cavallo” il suo ricordo più bello

In una sala del Mappamondo gremita con la presenza di tutte le massime autorità cittadine – dai Priori delle diciassette Contrade, passando per gli assessori e i consiglieri comunali fino al Cardinale Lojudice -, l’intera città ha vissuto una duplice celebrazione: il 175esimo anniversario della polizia municipale e i saluti del comandante Marco Manganelli, ormai prossimo alla pensione. Accanto al sindaco di Siena Nicoletta Fabio e all’assessore alla polizia municipale Enrico Tucci, Manganelli ha pronunciato il suo ultimo discorso da comandate. Un discorso concluso, con la voce rotta dalla commozione, con una frase che lo ha accompagnato in tutti questi anni: “Fantini…a cavallo!”.

“Posso tracciare un bilancio positivo – afferma Manganelli -. Lascio un corpo di polizia municipale giovane e dinamico. Sono certo di lasciare a chi prenderà le redini di questo comando un Corpo in buona salute. Tanto lavoro è stato fatto e tanto ancora ne rimane da fare, però la certezza e l’orgoglio di essere la municipale della città di Siena sono un valore aggiunto. Di solito sono una persona abbastanza glaciale, ma non nascondo che qualcosa si sta muovendo dal punto di vista emozionale“.

Per il sindaco Fabio un’emozione particolare, visto che la sua prima celebrazione dell’anniversario della municipale da primo cittadino è coincisa con l’addio di Manganelli: “E’ una figura particolare che da anni si è dedicata alla protezione di questa città – ha affermato il sindaco -. L’importanza delle polizie locali è cresciuta esponenzialmente in questi anni, in parallelo con la professionalità con gli uomini e le donne che compongono questi Corpi”. Anche l’assessore Tucci ha ringraziato Manganelli, dicendo che incarna lo spirito umano e rassicurante della polizia municipale.

Al termine della cerimonia la municipale ha conferito la qualifica di vigile urbano onorario a Mario Savelli “per la sua onnipresenza alla Tratta e alle prove sempre nello stesso angolo delle comparse a lui riservato e per il suo fulgido amore per la Festa“.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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