Festa Santo Patrono Sant'Ansano

Un gruppo giovane e affiatato per raccontare la città e sviluppare il dibattito

Ogni viaggio, anche il più lungo, inizia sempre con il primo passo, ed io oggi mi appresto a fare il primo passo di quello che spero sia un lungo e piacevole viaggio.

Gli editori della Wom srl hanno deciso di affidarmi il delicato ruolo di direttore responsabile della Gazzetta di Siena, quotidiano on line giovane ma già fortemente radicato nella città, ed a loro assicuro che ricevo questo incarico con grande onore, senso di responsabilità ed entusiasmo.

Ringrazio Duccio Rugani, che mi ha preceduto nella direzione, per la sua disponibilità e per essere stato, tanti ma tanti tanti anni fa, uno dei primi a darmi fiducia nel difficile lavoro di giornalista. Nutro nei suoi confronti, amico fin dai tempi della scuola, una stima sincera e gli sono grata per avermi lasciato un bel gruppo con il quale lavorare.

Sento forte la responsabilità di dover far crescere ancora una “creatura” il cui padre è stato un lungimirante Alessandro Lorenzini, che ha dato vita ad un prodotto innovativo, capace di unire più modelli di comunicazione. L’obiettivo è di seguire i suoi passi, anche se non sarà facile, ma con la sfida di aumentare ancora di più la platea dei nostri lettori e soprattutto il dibattito in città.

La Gazzetta di Siena è un gruppo giovane, una palestra di giornalisti, ma crediamo nel lavoro di squadra e ci impegneremo a cercare di raccontare con chiarezza, ma anche tempestività, i fatti di una realtà locale complessa e variegata, dalla cronaca alla politica, lo sport, e naturalmente il Palio in tutte le sue sfaccettature. Cercheremo di andare oltre i comunicati stampa, proponendo temi e inchieste, sviluppando dibattiti e cercando ogni modo di interazione con i nostri lettori.

Per questo partiamo ingranando la quinta, pronti ad accelerare ancora con una maggiore presenza tra la gente e, soprattutto, dando anche voce alla gente. Insomma, vogliamo che i primi protagonisti siate voi e la vostra città.

Da parte mia cercherò di mettere a frutto gli anni di esperienza, iniziata con le prime radio e tv libere, per poi proseguire su carta stampata e on line, con la fortuna di avere avuto come maestro uno dei giornalisti professionalmente più preparati e che più di ogni altro ha saputo trasmettere la professione alle nuove leve, Stefano Bisi.

Esiste una parola che io utilizzo spesso ma che pochi conoscono, “serendipity”, che indica il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra. Un po’ la storia del mio arrivo alla Gazzetta di Siena, ma anche la casualità di questo inizio: oggi è il 1 Dicembre, la città è in festa per la celebrazione del Santo Patrono, e questo spero sia di buon auspicio. Ma è anche il giorno che un anno fa si è portato via un carissimo amico di tutta la città, Lello Ginanneschi, che oggi mi avrebbe sicuramente telefonato per dirmi: “In bocca al lupo Sgu”.

Ed allora noi tutti, mia nuova e giovane squadra, crediamoci fortissimamente: in bocca al lupo Gazzetta di Siena.

Susanna Guarino

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui