Il sindaco di Casole rivendica una posizione perfettamente civica e trasversale, nell’interesse della collettività

Lanciatissima la lista civica che si sta formando a sostegno dell’attuale primo cittadini di Casole d’Elsa, Andrea Pieragnoli.

Infatti a Casole si è consumata una vera e propria divisione civica: da una parte Pensare Comune, lista originaria, che aveva portato Piero Pii come candidato prima, e Pieragnoli poi, e dall’altra la nuova associazione del primo cittadino che vuole tentare la strada del bis.

Dalla parte di Pieragnoli buona parte della giunta, in primis il vice sindaco Guido Mansueto, l’assessore Daniela Mariani e molti consiglieri. Una squadra che aveva raggiunto discreti risultati, apprezzata in tutta la Valdelsa e oltre, e che recentemente ha ricevuto l’appoggio esterno dell’On. Francesco Michelotti, il quale guarda con interesse all’esperimento civico.

Dopo l’incasso del centrodestra, arriva a sorpresa anche…l’appoggio dei “vecchi avversari”, ovvero della lista di centrosinistra che siede in Consiglio Comunale.

“In questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare la figura e la persona di Andrea Pieragnoli, pur nella
diversità dei ruoli e dei punti di vista – hanno scritto da Casole Sinsieme – il confronto è stato netto, serio, sempre corretto e difficilmente aspro”.
“Abbiamo più volte condiviso il suo atteggiamento verso i problemi della macchina amministrativa, del territorio e della collettività e lo apprezziamo per l’attenzione che in vari frangenti ha dimostrato anteponendo l’interesse generale a quello particolare – continua il comunicato del centrosinistra – vogliamo esprimere il nostro sostegno a fronte delle prese di posizione cui è stato sottoposto dalla sua ex maggioranza e la nostra disponibilità a collaborare a partire dai punti già espressi”.


“La nostra sarà una civica vera – ha dichiarato il sindaco Pieragnoli – chiunque vorrà sostenerci è il benvenuto, da destra e da sinistra, con Casole al centro: per me l’importante è fare il bene di Casole, e su questo mi misurerò, guardando le persone prima che le sigle”.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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