Il diritto di essere piccoli trionfa nel progetto della ludoteca Cittinilandia con il complesso Mattioli e Pubblica Assistenza: i bambini italiani incontrano i piccoli dell’Ucraina

La forza dei bambini non conosce confini, neanche quelli geografici. Ed essere piccoli è un diritto che nessun capo di stato, nessuna bomba e nessuna guerra dovrebbe calpestare. Se le immagini tremende che ci arrivano in questi giorni narrano un’Ucraina dilaniata dalla guerra, oggi vogliamo provare a raccontare un’altra pagina, quella che viene dopo e che combatte con armi che non uccidono ma che accolgono, educano, includono e, perché no, divertono. I cittini di Siena incontrano i bambini dell’Ucraina arrivati nel nostro comune e lo fanno grazie al progetto realizzato dalla ludoteca Cittinilandia, dal complesso scolastico Mattioli e dalla Pubblica Assistenza di Siena.

“Questa è un’idea nata grazie ad una mia amica che ha ospitato una mamma ucraina con i suoi figli – racconta Valentina Taddei che gestisce la ludoteca a San Miniato in via Grandi – Abbiamo visto le necessità di questi bambini che hanno iniziato a frequentare la ludoteca e le attività all’aperto che realizziamo in collaborazione con Trasqua Village: ne abbiamo colto i benefici, le loro espressioni cambiavano nello stare con gli altri coetanei”.

Da questo, parte l’idea di realizzare qualcosa che potesse coinvolgere più bambini possibili: “Inizialmente, volevamo accogliere i bambini ucraini la mattina, quando la ludoteca sarebbe chiusa, così da creare una sorta di ‘cuscinetto’ che facesse da preludio all’ingresso a scuola, ma i piccoli sono già stati perfettamente inseriti grazie al grande lavoro degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Abbiamo quindi ideato un percorso extrascolastico di integrazione tra bimbi ucraini e italiani”.

Una stretta collaborazione tra le parti che si sono impegnate in favore dei piccoli: “Fondamentale è stato Federico Frati, dirigente scolastico del complesso Mattioli. Lui aveva dei fondi a disposizione, avrebbe potuto investirli in qualsiasi modo, invece ha pensato a noi e a questo modo per aiutare i bambini ucraini coinvolgendo gli studenti del comprensorio ed estendendo la possibilità di partecipare anche agli studenti di altre scuole”.

Per il momento, sono sette i bambini ucraini arrivati nel comune di Siena, ma sono già in arrivo altri piccoli provenienti dall’Ucraina.

“Da lunedì, con la Pubblica Assistenza, daremo al via a questo percorso di comfort dog per bambini dai 3 ai 12 anni! Durerà quattro settimane e i bambini italiani e ucraini, oltre a conoscersi e giocare insieme, faranno questo progetto con i cagnolini. Si è registrato già un grande successo, abbiamo dovuto stoppare le prenotazioni! A breve partirà anche un’altra attività basata sulla musica, in compagnia di Tato Marco (Marco Ottavi conosciuto come Zatarra ndr.) Con Trasqua Village, inoltre, daremo il via ad attività dedicate proprio all’integrazione delle intere famiglie da svolgere all’aperto, così da creare una rete completa”.

Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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