Il mandato amministrativo è appena iniziato, ci sarà tempo per movimenti e cambio di equilibri: al momento, tuttavia, il Pd è all’angolo e l’esperienza del Polo Civico va verso la conclusione definitiva

La conclusione definitiva dell’esperienza del Polo Civico Senese, agglomerato politico nato a supporto della candidatura a sindaco di Fabio Pacciani, si è sancita nel secondo consiglio comunale dell’era Fabio. Siena Sostenibile e Per Siena, i due schieramenti (di sette) che sono riusciti ad eleggere un consigliere (Per Siena annovera anche l’ex candidato sindaco) si sono astenuti sul programma di mandato presentato martedì dal primo cittadino: in questi casi, in politica, l’astensione è simile a un “appoggio esterno”.

La cosa, sebbene fosse stata in qualche modo preannunciata anche fra il primo e il secondo turno delle elezioni, quando in sostanza Fabio accolse molte delle istanze presentate dal candidato delle liste civiche, non pare sia stata gradita da altre parti della (ex) coalizione. Sui profili social sono apparse alcune critiche, fra cui quella di Daniele Magrini, ex capolista di Si Patto per i cittadini, lista che non ha ottenuto un posto in consiglio comunale nonostante le previsioni: “Vedo tanti commenti a sproposito sull’astensione del cosiddetto Polo Civico sul programma di Nicoletta Fabio. Il Polo Civico mi sembra diventato come la trippa. Ognuno, fuori e dentro l’ex coalizione, lo tira da una parte o dall’altra, secondo convenienza. Ma quale Polo Civico? Il Polo Civico non c’è più. In consiglio comunale ci sono due gruppi consiliari autonomi, Per Siena e Siena Sostenibile che hanno ritenuto di astenersi sul programma della Fabio. Nessuno, delle altre componenti dell’ex Polo Civico che sosteneva Pacciani, ha avuto modo di esprimere un parere sul documento programmatico sul quale Per Siena e Siena Sostenibile si sono astenuti. La scelta è loro. Perché è caldo, è estate, ma proprio fare finta di niente, no”.

E anche Simonetta Losi, candidata nella stessa lista: “Dispiace trovarsi di fronte “a cose fatte” a scelte sulle quali non è stato chiesto nessun parere a nessuno”. Critico anche il blog !Idee in comune”: “Non hanno voluto fare un gruppo consiliare Polo Civico, ci sono due gruppi consiliari e, per pigrizia, disattenzione o malafede, c’è chi continua a parlare di una coalizione ripudiata anche dal suo candidato sindaco. Sveglia!”.

Chi invece sembra approvare la scelta di Siena Sostenibile (Monica Casciaro) e Per Siena (Vanni Griccioli e il sopracitato Fabio Pacciani) è l’ex sindaco Pierluigi Piccini, che ha commentato la situazione sul suo blog, non risparmiando aspre critiche al Pd e ad Anna Ferretti. La realtà, come detto, è che l’astensione era pienamente annunciata: Nicoletta Fabio ha inserito nel suo programma i punti “offerti” da Pacciani fra primo e secondo turno, per Pacciani si era anche parlato di presidenza del consiglio comunale. Del resto è stata lanciata in tempi non sospetti dallo stesso ex candidato sindaco un’associazione per proseguire nel lungo percorso iniziato un anno prima delle elezioni ed è altrettanto vero che l’inizio della fine del Polo Civico si è consumato con l’appoggio palese di Sena Civitas a Fabio in vista ballottaggio e la creazione di due gruppi consiliari separati. Insomma, tanto rumore per nulla.

Gli aspetti politicamente più interessanti però sono altri. Per prima cosa, si tratta di un “appoggio esterno” da valutare volta per volta oppure di un’apertura definitiva? Il secondo aspetto è valutare cosa faranno le forze di maggioranza di fronte a questa apertura. Altro punto è che fra gli astenuti c’è stato anche Massimo Castagnini, ex candidato a sindaco, che ha scelto di non intervenire in consiglio, neppure in sede di dichiarazione di voto. Infine l’isolamento quasi totale del Pd: i tre consiglieri Dem (uno era assente) si sono ritrovati a votare contro con i due di Progetto Siena (l’ex candidata Ferretti e Tortorelli) e Marzucchi, candidato nella lista Montomoli, il quale però ha fatto subito dei “distinguo”. Il mandato amministrativo è appena iniziato, ci sarà tempo per movimenti e cambio di equilibri: al momento, tuttavia, il Pd è all’angolo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui