“Stiamo cercando di predisporre interventi infrastrutturali, come quelli in corso in via Fiorentina, dove stiamo sviluppando un percorso ciclopedonale”

Questo pomeriggio ai giardini la Lizza è stato organizzato dalla Federazione italiana ambiente e bicicletta il convegno “Muoversi in sicurezza, una città per le persone” all’interno del “Festival della mobilità e turismo sostenibile” in programma dal 13 al 22 maggio 2022. Un evento che ha come obiettivo quello dare un ruolo centrale alla bicicletta nell’ambito della mobilità cittadina. Durante il dibattito sono intervenuti l’assessore alla mobilità del Comune di Siena Andrea Corsi e l’ingegner Edoardo Galatola, Responsabile Sicurezza del centro studi Fiab.

“E’ la prima iniziativa che vede la nostra città coinvolta in tutte quelle proposte che vogliono rilanciare la bicicletta – afferma Corsi -, sia per la mobilità cittadina, che per il cicloturismo. Come amministrazione comunale abbiamo portato avanti un approccio di concretezza, cercando di portare la bicicletta come uno degli strumenti per rendere la città più vivibile. Ci sono stati degli investimenti importanti in campo. La strada è di tutti, pedoni, ciclisti, automobilisti. Stiamo cercando di predisporre interventi infrastrutturali, come quelli in corso in via Fiorentina, dove stiamo sviluppando un percorso ciclopedonale che unisca l’abitato dello Stellino con le Terrazze”.

Le parole dell’assessore alla mobilità Andrea Corsi e di Fabio Masotti, membro della Fiab

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui