Giunta alla 26ma edizione, la rassegna propone un cartellone con artisti come Eliane Elias, Mike Stern, Peter Erskine, The Manhattan Transfer, Tiromancino, Noa

Jazz & Wine in Montalcino scalda i motoridal 18 al 23 luglio le stelle del jazz internazionale si danno appuntamento per la 26ma edizione della rassegna che, nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino unisce la grande musica jazz ed il vino di qualità.

Frequentato dagli artisti più importanti del mondo, Jazz & Wine in Montalcino si impone come vero e proprio modello sia dal punto di vista dell’organizzazione (che vede collaborare fianco a fianco una realtà culturale come l’Alexanderplatz e un vero mecenate come Banfi), che della proposta artistica. Sviluppando la visione del suo storico direttore artistico, Giampiero Rubei, il festival si offre infatti come vetrina su ciò che l’universo internazionale del jazz propone, non disdegnando qualche incursione nel mondo del pop: un mix di linguaggi che vince e convince, consacrando questo cartellone come uno dei più amati di sempre, seguito da un pubblico che – nel tempo – continua a crescere.

Si parte martedì 18 luglio con “The Bossa Queen”. Nella meravigliosa atmosfera del Castello Banfi arriva la classe di Eliane Elias (piano e voce), vincitrice di due GRAMMY® e due LATIN GRAMMY® Award, con il suo nuovo album “Quietude” guida il pubblico alla scoperta delle sue radici brasiliane. Un viaggio che sposa la sensualità della sua voce ad un indiscutibile virtuosismo strumentale. Con lei sul palco tre musicisti strepitosi come Marc Johnson (contrabbasso), Leandro Pellegrino (chitarra) e Rafael Barata (batteria).

Mercoledì 19 luglio, sarà la Mike Stern Band ad aprire i concerti nella Fortezza medioevale di Montalcino. Geniale ed eclettico Stern, che è uno dei chitarristi fusion più conosciuti ed apprezzati al mondo, salirà sul palco di Jazz and Wine con un vero e proprio “dream team” di musicisti composto da Lemi Stern (chitarra elettrica, ngoni, voce), Bob Franceschini (sax), Jimmy Haslip (basso elettrico) e Dennis Chambers (batteria).

Sempre la Fortezza di Montalcino, giovedì 20 luglio, accoglie Peter Erskine Quartet feat Alan Pasqua, Darek Oles, George Garzone. Icona del jazz mondiale, vincitore di un GRAMMY® e autore eccelso di memorabili pagine di storia musicale, Peter Erskine (batteria) si esibisce – per la prima volta in Europa – con una formazione formidabile che vede Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e George Garzone al sax.

Una band leggendaria rende omaggio a una carriera lunga più di 10 lustri e costellata da ben 10 Grammy Awards: venerdì 21 luglio sul palco della Fortezza di Montalcino arrivano The Manhattan Transfer con il 50th anniversary and final world tour.

Inserita nella Vocal Group Hall of Fame, la formazione che vede Cheryl Bentyne (voce), Alan Paul (voce), Janis Siegel (voce), Trist Curless (voce) e Yaron Gershovsky (piano e direzione) è una vera e propria pietra miliare nella storia della musica jazz e pop e porta a Montalcino le sue sonorità uniche e il suo stile inconfondibile per uno spettacolo che si preannuncia imperdibile e trascinante.

Suona “italiana” la serata in programma sabato 22 luglio, quando a Jazz & Wine arrivano i Tiromancino con “Summer Tour 2023”, un viaggio nella forza delle canzoni che hanno reso celebre la band e rivelato la sensibilità cantautorale di Federico Zampaglione.

Dopo il Case Tour 2022 che lo scorso anno ha fatto registrare il sold out nei teatri italiani i Tiromancino ripartono ora per un nuovo live che offrirà l’occasione di ascoltare i nuovi brani e rivivere capolavori come “La descrizione di un attimo” o “Due destini”.

La 26ma edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 23 luglio con un concerto straordinario che vede protagonista l’eleganza senza tempo di Noa. Achinoam Nini – vero nome di Noa, che significa “portatrice di pace” – nasce a Tel Aviv da genitori di origine yemenita e cresce tra Israele e Stati Uniti. Cantautrice, poetessa, compositrice e percussionista, Noa porta a Montalcino la sua straordinaria capacità di mescolare generi e linguaggi oltrepassando i confini di ogni genere musicale e coinvolgendo il pubblico in un vortice di emozioni. 

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