Angelo De L’Abbaye, cavallo dei senesi Luigi e Alessandro Carli, vince una delle corse più prestigiose in Francia

Angelo De L’Abbaye, cavallo dei senesi Luigi e Alessandro Carli, vince una delle corse più prestigiose in Francia: la Teste De Buch, dal montepremi di 42.000 euro. Prestazione maiuscola da parte di Angelo De L’Abbaye che, montato da un super Fabrice Veron, è riuscito a battere il favorito Herry De La Bruine. Un successo che sa tanto di impresa e che il noto proprietario di cavalli e presidente dell’Associazione anglo-arabo corse, Luigi Carli, ha commentato così.

Abbiamo raggiunto il top – dice – , un risultato a cui puntavamo ma difficile da ottenere. Abbiamo fatto un lavoro importante sul cavallo perché quando l’abbiamo preso era un soggetto potente ma difficile, molto caratteriale. Insieme al mio amico Maurizio Guarnieri abbiamo deciso di castrarlo e da lì è stato tutto più semplice. Lo scorso anno mi ha dato una gioia immensa vincendo il 15 d’agosto all’ippodromo di Teste De Buch, una vittoria di spessore che mi ha ripagato dell’assenza del Palio. Venerdì ha vinto di nuovo battendo uno dei più forti cavalli in circolazione, Herry De La Bruine, che si era imposto lo scorso ottobre nel Prix Du Ministére a Tarbes. Un ruolo determinante l’ha recitato il fantino, Fabrice Veron, che si è preso il rischio di partire subito forte rimanendo sempre attaccato al battistrada, solitamente lui è un cavallo che viene da dietro. Una mossa rischiosa ma solo così potevamo battere il favorito; fortunatamente è andato tutto bene. Fabrice è un ragazzo di 36 anni, nel pieno della sua attività, e ha vinto più di mille corse in carriera, un vero fenomeno.”

Negli ultimi due anni, vista l’impossibilità di correre i palii, molti allenatori e proprietari di cavalli, anche senesi, si sono riversati nel mondo delle corse regolari, ottenendo anche ottimi risultati. L’ippica italiana comunque rimane ancora un pò indietro rispetto a quella francese; tanti fantini infatti decidono di trapiantarsi lì per svolgere la loro attività lavorativa.

“Siamo contenti – continua Luigi Carli – di come si sta muovendo l’Associazione anglo-arabo corse; quest’anno abbiamo organizzato due gran premi in più rispetto agli anni precedenti: uno a Firenze, per le femmine, e il Gran Galà a Pisa. Il modello francese è quello che dovremmo prendere come punto di riferimento perché è un’industria che funziona molto bene. Maurizio Guarnieri, come tanti altri, si è spostato in Francia e da qualche anno collaboriamo insieme comprando i soggetti che riteniamo possano fare bene. Così è successo anche con Angelo De L’Abbaye, anche se, a dire la verità, inizialmente non era nei nostri piani. Avevamo comprato un cavallo da poco e non avevamo più tanti fondi a disposizione, ma quando l’abbiamo visto ci ha colpito subito sia per genealogia che per morfologia. Il prezzo era alto ma abbiamo fatto uno sforzo e siamo riusciti a comprarlo, ci ha dato tante soddisfazioni”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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