La leader di Fratelli d’Italia non chiede provvedimenti. Università si attiva

Non si sono placate le polemiche nei confronti del professor Giovanni Gozzini, colpevole di aver insultato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni durante una trasmissione radiofonica. Dopo la bufera, è la stessa Meloni a provare a chiudere la questione.

“Ringrazio il ministro dell’Università, Maria Cristina Messa, e il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, che questa mattina (ieri, ndr) mi hanno chiamato per esprimermi la loro solidarietà. Sono grata al rettore Frati che, a nome dell’università, ha preso le distanze dagli insulti espressi nei mie confronti da un docente del suo ateneo”. Così la leader di Fdi Giorgia Meloni, interpellata dall’Adnkronos sul caso scoppiato per le offese che le ha rivolto Giovanni Gozzini, nel corso della trasmissione ‘Bene bene Male male’ su Controradio.

“Sia al ministro che al rettore – prosegue Meloni – ho detto che non entro nel merito delle valutazioni che l’università di Siena vorrà fare, ma che personalmente non chiedo ci siano provvedimenti nei confronti del professor Gozzini. Mi basta che, una volta tanto, ci si sia trasversalmente resi conto della violenza che troppo spesso viene usata contro di noi, e contro di me. Stavolta la lezione, il professor Gozzini, invece di impartirla dovrebbe averla imparata”

In realtà oggi l’Università attiverà un procedimento per gli insulti rivolti alla parlamentare. “Mi consulterò – ha detto il Rettore Francesco Frati, che ha subito condannato il comportamento del professore – con l’avvocato dell’ateneo Ilaria D’Amelio e attiveremo la procedura degli atti al collegio di disciplina, per una proposta di sanzione al Senato Accademico”.

Nela giornata di ieri lo stesso Gozzini ha detto di “mettersi a disposizione dell’ateneo” e della possibilità di poter chiamare Meloni per scusarsi. Fra i numerosi commenti anche quello del sindaco di Siena Luigi De Mossi.

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