Passato il Natale, ancora nessun nome ufficiale. Dal PD emergono voci per allargare il dibattito alla base

Natale è ufficialmente passato, ma ancora nessun nome è stato ufficializzato per la corsa alla poltrona di primo cittadino di Poggibonsi. Nessun nome da parte di nessuna forza politica. Non dal PD, che detiene le redini del Comune dal dopoguerra, non dal centrodestra e neppure dalle civiche o dai centristi.

Un caso strano, se si considera che negli altri comuni della Valdelsa i nomi sono emersi quasi tutti, con schieramenti già ben identificabili.

Sul fronte del centrodestra emerge, ma in forma non ufficiale, il nome dell’avvocato Manfredi Biotti, quota FdI e vicino politicamente all’On.Francesco Michelotti, anche se per adesso si tratta solo di voci di corridoio.

Sul fronte invece della coalizione di centrosinistra a guida PD si fanno sempre più insistenti le voci sulle due “Susanne”, ovvero Susanna Cenni, di lunga esperienza politica ed ex parlamentare, e Susanna Salvadori, attuale assessore della Giunta Bussagli.

Una sfida tutta in rosa, quella del Partito Democratico, anche se ultimamente si sono levate voci sul metodo di scelta del candidato.

A chiedere di coinvolgere maggiormente tutto l’elettorato di centrosinistra, è Pietro Del Zanna: “il Pd di Poggibonsi dia vita a un percorso di partecipazione allargato all’intero elettorato”.

Questo per uscire dalla “logica della competizione, alla logica della cooperazione” puntando prima sui programmi.

Una voce che lascia in parte intravedere dei malumori, anche all’interno del PD, cosa che viene confermata del resto dalle attese.

Una posizione non troppo diversa era già emersa da Franco Gallerini, presidente del Consiglio Comunale e iscritto storico, il quale aveva lanciato l’appello affinchè “programmi e candidati siano costruiti insieme agli iscritti e a tutti coloro che vogliono partecipare”. Un percorso che in effetti “sarebbe dovuto già essere avviato”.

Dopo 10 anni di amministrazione Bussagli, la quale aveva garantito stabilità politica al PD, adesso il quadro da ricomporre non è semplice. Con il centrodestra che adesso per la prima volta si mostra decisamente competitivo, come dimostrano le elezioni di Siena.

Silenti le voci anche da parte del mondo civico, che a Poggibonsi non ha mai mancato di avere esponenti: è probabile che entro gennaio sarà reso noto anche il candidato e il gruppo che non si riconosce né a destra né a sinistra.

Insomma ci sarà da attendere la Befana per avere un nome nella…calza? Oppure servirà tutto il mese di gennaio? Per adesso nessuno può dirlo, anche se è probabile che l’attesa non sarà breve.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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