Problemi a reperire personale per le attività turistiche, nonostante il settore cresca

La stagione turistica valdelsana è partita ufficialmente con la Santa Pasqua, che quest’anno è caduta il 9 aprile.

Tantissimi visitatori hanno letteralmente invaso San Gimignano, Casole, Monteriggioni, ma anche Colle e Poggibonsi.

Se problemi di personale non sono mancati nel comparto turistico, mai come quest’anno le attività del settore hanno incontrato problemi nel reperire cuochi, camerieri, receptionist e manutentori.

Dopo la pandemia, dopo le novità dovute all’introduzione del reddito di cittadinanza, dopo il caro prezzi, non si riesce a capire cosa manchi per trovare il giusto equilibrio tra domanda e offerta di lavoro.

Sulle bacheche online si trovano moltissimi annunci in Valdelsa di attività, soprattutto nella ristorazione e dell’ospitalità alberghiera, in ricerca di personale, i quali non sembrano portare i risultati sperati, nonostante che a cercare siano anche attività rinomate, affidabili, sicure.

Forse siamo di fronte ad un cambio di paradigma?

Del resto in Valdelsa la sofferenza nel settore del mercato del lavoro non investe solo l’ambito turistico: molte le domande rimaste inevase nell’artigianato, nel mondo della manifattura, con ditte che non trovano giovani.

Per decenni la zona, soprattutto Poggibonsi e Colle, ma anche Casole, hanno attratto lavoratori e residenti da tutta la Toscana e pure da tutta Italia, per una crescita che non si è fermata nemmeno negli ultimi anni.

Ad essere diminuite, però sono le culle, e pure la tendenza a trasferirsi in Valdelsa, che è rallentata.

Questo nonostante il lavoro ci sia, un lavoro ben pagato che non trova volenterosi.

Non sempre è così e questo non vale per tutti i settori. Però è indubbio che sia cambiato qualcosa in questi anni, qualcosa che nel post-pandemia ha avuto un’accelerata.

Toccherà al mondo della politica e dell’imprenditoria provare a rilanciare il mercato del lavoro, con formule nuove e ancora non provate. Nella certezza che la qualità della vita in Valdelsa sia ancora un valore e un motivo di attrazione, nella consapevolezza che l’ambito turistico Valdelsa – Valdicecina crescerà ancora, e che questo territorio avrà delle opportunità le quali dovranno essere colte.

Sempre che si riescano ad attrarre persone, operazione il cui esito è tutt’altro che scontato.

Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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