"I Cavalli di Susan Leyland"

Fino a domani, 16 agosto, in mostra a nel museo della Selva gli artistici cavalli di Susan Leyland

Venti opere d’arte che sintetizzano, nello stesso momento, plasticità e movimento, eleganza e forza. Le sculture equine di Susan Leyland, in mostra a nella Selva fino al 16 agosto 2020, sono opere che nascono dall’amore per l’arte e per un animale che, possente e muscoloso nella sua reale forma di vita, assume nelle creazioni dell’artista una leggerezza eccezionale.

Britannica di nascita, toscana di adozione, Leyland è artista di fama internazionale ma, nel raccontare i suoi ‘cavalli’ in mostra nella sede museale della Contrada della Selva nei giorni celebrativi la Festa titolare, ne ammette tutta la particolare emozione.

Dall’amore per Siena e per i cavalli, alla specifica passione per Remorex, il mezzo sangue a fondo inglese che, regalando da scosso il Palio del 16 agosto 2019 alla Contrada della Selva, ne è diventato testimone di gioia. “Non trovo un cavallo più rappresentativo per la corsa del Palio – dice Susan Leyland – così fiero e consapevole della sua vittoria nel portamento e nell’espressione”.

Tutta la soddisfazione della contrada nell’accogliere una mostra che così bene la rappresenta è palpabile così come, raro piacere, sarà ricevere in dono dall’artista, il 16 agosto, un bassorilievo rappresentate una corsa con soli cavalli scossi.

“Il cavallo è il vero protagonista della corsa del Palio” sottolinea Leyland. Una considerazione che diventa chiara e materiale quando si osservano le sue sculture: in solo due, sulle venti in mostra nella città di Siena, sono rappresentati i fantini. In tutte le altre a dominare la scena è esclusivamente la figura del cavallo fiera, elegante, sinuosa. Animali non comandati ma unici detentori del loro stato naturale: la forza vitale della libertà.

“Le mie sculture – commenta l’autrice – sono un’interpretazione di me stessa attraverso la figura del cavallo” e, dell’animale probabilmente più rappresentato della storia, Leyland ne sviluppa una figurazione incredibilmente originale.

Le sculture allestite negli spazi della Contrada della Selva, a cura della Galleria Sensi Arte, sono realizzate in creta semi-refrattaria nel laboratorio dell’artista immerso nella campagna dell’Impruneta e sono, inoltre, espressione di quel modo di fare arte che caratterizza Leyland dal 2004. “Ho creato un qualcosa che andasse al di là della classica raffigurazione del cavallo interpretandolo, semmai, come simbolo e rappresentazione di un’emozione”. Forme create di animali che emergono da blocchi geometrici in un perfetto e geniale equilibrio in grado di non tradire l’emotività, l’amore e l’anima che Susan Leyland trasferisce nelle sue sculture.

È la sua grande conoscenza del mondo equestre che le permette un approccio tanto razionale quanto emotivo verso l’animale, ammette l’artista, che bilancia semplicità estetica e grande lavorio manuale nelle forme bianche dei suoi cavalli carichi di eleganza e quiete.

L’allestimento della mostra, per le cure della Galleria Sensi Arte, incrementa eleganza degli spazi della contrada ospitanti l’esposizione e porta i nobili cavalli di Susan Leyland, che lievi sembrano emergere dal nulla, tra cimeli di vittorie e memoria di popolo.

CasaSelva – “I Cavalli di Susan Leyland”

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