A Siena l’impiantistica sportiva, da anni, è in difficoltà, tra impianti e palestre mai costruite: vediamo nel dettaglio la situazione

In queste ultime, a Siena, assistiamo alle polemiche sui social relative agli spazi destinati alle attività sportive, dopo la campagna “Te lo buco!” promossa dall’Assessorato al Decoro urbano e che qualcuno non ha compreso. Polemiche che hanno riaperto la spinosa questione relativa allo stato dell’impiantistica sportiva in Città.

Il Corriere di Siena ha pubblicato, nell’edizione del 21 febbraio, la lettera di una cittadina che si lamentava del fatto che, a ridosso dell’anfiteatro di Fortezza, gruppi di giovani asiatici giocavano al secondo sport più praticato al mondo, vale a dire il cricket, sport nato in Inghilterra e praticato principalmente nei paesi del Commonwealth britannico. Si pensi che in Italia la più longeva squadra di calcio, il Genoa, si chiama “Genoa Cricket and Football Club”.

Pakistani in Fortezza, foto di Ezio Sabatini (marzo 2023)

Ma come siamo messi a Siena con l’impiantistica sportiva. Analizziamo nel dettaglio la situazione.

CALCIO Tutti sappiamo della situazione del Rastrello, ma il Siena FC non è l’unica realtà del territorio. Guardiamo allo sport di base. I lavori a Torre Fiorentina, che dovevano essere terminati per l’inizio del campionato 2023/2024, sono ancora in corso, mentre l’impianto dell’Asta, finanziato con i fondi del PNRR, è ancora un cantiere.

Basket, atletica, volley e rugby

BASKET Al Palasport una prima tranche di lavori è stata effettuata, con il conseguente via libera dalla Commissione impianti, ma altro c’è da fare per una struttura che ha più di quaranta anni. La squadra che gioca in una categoria maggiore, la Virtus, è costretta a giocare, per ragioni di capienza, in un altro palazzetto, quello del Cus. Il Costone, anni addietro, è stato costretto a costruirsi una propria struttura a Montarioso, vale a dire nel Comune di Monteriggioni.

ATLETICA La pista del campo scuola, negli ultimi dieci anni, ha subito ben due interventi, ma rimane sempre una pista a 6 corsie. Sarà mai realizzata la foresteria, che durante la precedente amministrazione era stata promessa? Sarà mai sistemata la tribuna, nei cui spazi sottostanti ci sono spazi utilizzati (tra cui la Segreteria della Uisp atletica), che vedono importanti infiltrazioni d’acqua?

VOLLEY Se il Pala Alfieri è stato affidato a Primo Salto, che vi svolge i propri corsi di attività motoria di base e i propri corsi sportivi, la palestra della Libertas Pietriccio (la palestra della Tozzi), in caso di piogge copiose, si allaga a causa delle infiltrazioni provenienti dai campi superiori (dal campo di via Milanesi). Le altre palestre (Mens Sana e Cus) sono private.

RUGBY Il “Sabbione” è attualmente chiuso, con la società cussina costretta ad allenarsi a Colle, nell’impianto del Valdelsa Rugby, compreso il settore giovanile.

Nuoto, scherma-judo e Baseball

NUOTO La Piscina di Piazza Amendola è chiusa e non si sa quando verrà mai riaperta. Come per quella dell’Acquacalda, è stata messa nelle mani della Uisp. Adesso è terra di nessuno per i vandali.

SCHERMA – JUDO Entrambe attive al CUS, con risultati importanti a livello nazionale ed internazionale. Non esiste un palazzetto polifunzionale che rispetti le norme richieste da molte federazioni. Avrebbe potuto ospitare, per la disciplina in questione, manifestazioni internazionali di enorme rilievo. Lo stesso si potrebbe dire anche per la scherma.

BASEBALL Il Siena Baseball Softball Club è stato mandato al vecchio campetto di calcio a cinque del Petriccio, che è circa un quinto delle dimensioni regolamentari di un campo da baseball. Per le partite di campionato, la seniores e le giovanili nel 2023 hanno giocato a San Casciano Val di Pesa.

Football Americano, Quidditch, pattinaggio

FOOTBALL AMERICANO I Lupi Siena sono la prima squadra senese di Football Americano. Si allenano al campo dell’Alberino ed al Parco di via Aretina. Anche loro senza un impianto.

QUIDDITCH Il Quidditch di Siena gioca a Uopini, nel Comune di Monteriggioni, ospite della locale società di calcio, e si allena in Piazza d’Armi, oggi inutilizzabile ai fini sportivi perché ospita le strutture temporanee per ospitare gli asili di esterna Camollia.

PATTINAGGIO Il pattinaggio, oltre alla Mens Sana, è ospitato alla pista Engels Lambardi alla Colonna San Marco e nella pista polivalente di San Miniato, dal 2020, dopo le forti polemiche sull’occupazione della pista di Sant’Andrea.

Le Palestre scolastiche

Della situazione delle palestre di Galilei e Bandini, dove sono attivi due licei “sportivi”, ne abbiamo già parlato: le lezioni del Liceo economico scientifico “Bandini” si tengono al CUS e quelle del Liceo scientifico sportivo “Galilei” alla Mens Sana. Perché? Perché mancano le palestre! Nelle superiori sono senza palestra il Classico, le Magistrali, l’Istituto d’Arte, mentre risultano fortunati il Monna Agnese, il Sarrocchi, l’Agrario (che ha però un piccolo spazio nel plesso officina). Le uniche scuole primarie con una palestra che possa definirsi tale sono la Peruzzi, la Pascoli e la Tozzi; la Saffi, la Dupré e la Simone Martini hanno piccoli spazi, definiti “palestre”, con delle colonne che si stagliano nel bel mezzo della struttura; la Sclavo non ha una palestra e lo stesso dicasi per Colleverde, ma solo delle stanze adibite a questi scopi.

Per quanto riguarda le secondarie di primo grado (le medie), la Sabin al Petriccio deve condividere la palestra con la scuola primaria “Tozzi”; la Mattioli a Ravacciano ha una palestra, inaugurata quattordici anni fa (l’ultima costruita); la Cecco Angiolieri ha l’ex palestra delle Magistrali, che prima si trovavano in via Avignone, così come la Jacopo della Quercia e la San Bernardino, mentre Presciano non ne ha.

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