I bianconeri a caccia dei tre punti per tornare a sorridere. Karlsson parte titolare in attacco

E’ un momento delicato per la Robur. Dopo tre sconfitte consecutive, rocambolesche e spesso immeritate per quanto visto sul piano del gioco, i bianconeri affronteranno oggi pomeriggio alle 17.30 al Franchi il Pontedera. Una partita molto importante, in cui non saranno ammessi passi falsi. Il Siena ha dimostrato nei primi sessanta minuti della sfida contro l’Ancona-Matelica di poter essere una squadra molto forte se soltanto non ci fosse qualche blackout di troppo, come quello che ha portato alla rimonta dei dorici. L’obiettivo allora è quello di riuscire ad avere più continuità, in modo tale da non vanificare quanto di buono fatto in precedenza.

Mister Maddaloni dovrà fare ancora a meno di alcuni giocatori chiave, come Varela e Caccavallo. In difesa dovrebbe rientrare Favalli sulla sinistra, mentre la fascia destra potrebbe essere affidata a Marcellusi, visto che Mora non è ancona al top della forma. Al centro della difesa confermati Terzi e Terigi, anche se non è da escludere un eventuale impiego di milesi. Per quanto riguarda il trio di centrocampo, dovrebbero essere confermati Acquadro, Pezzella e Bani, con Cardoselli pronto ad entrare dalla panchina. Visto che Paloschi ha solo una mezzora di autonomia, il peso dell’attacco sarà ancora sulle spalle di Karlsson, autore di un bel gol al Del Conero, affiancato da Disanto e Montiel.

Il Pontedera si trova ad appena due punti di distanza dalla Robur in classifica ed al momento sarebbe fuori dalla zona playoff per un soffio. I granata vengono però dalla sonora sconfitta interna contro il Teramo per 3-0 e pure nel turno precedente, sul campo dell’Olbia, erano tornati a casa con zero punti. I pisani, allenati ormai da quattro stagioni da Ivan Maraia, sono però una squadra molto giovane, che punta ad una salvezza tranquilla. I due giocatori di maggiore esperienza sono il capitano Caponi e il centravanti Magnaghi.

Non sarà una sfida semplice per il Siena. Tuttavia, i bianconeri hanno dimostrato di avere tutte le qualità tecniche per vincere partite come quella di oggi e per spezzare il trend negativo in cui sono piombati. Oggi più che mai la Robur avrà bisogno di tutto il consueto affetto del Franchi per provare a ritrovare una gioia che manca ormai da troppo tempo.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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