I bianconeri pareggiano contro i grigi al termine di una gara a tratti dominata. La Robur ha colpito un palo con Disanto nella ripresa

SIENA 0-0 ALESSANDRIA

SIENA (4-3-2-1): Lanni; Raimo (43′ st Bearzotti), Crescenzi, Riccardi, Favalli; Belloni (43′ st Picchi), Leone (43′ st Buglio), Collodel (32′ st Castorani); Orlando (17′ st Meli), Disanto; Paloschi. In panchina: Leoni, Ciurli, Petrelli, Verduci, Motoc, De Santis, Franco. Allenatore: Pagliuca.

ALESSANDRIA (3-4-3): Liverani; Checchi, Sabbione, Sini; Baldi, Nichetti, Mionic (9′ st Speranza), Rota (36′ st Guidetti); Martignano (42′ st Pagani), Galeandro, Gazoul (9′ st Perseu). In panchina: Marietta, Rossi, C. Renault, Lombardi, Nunzella, Ghiozzi, Ascoli, Pagani, Lamesta, Guidetti.  Allenatore: Lauro.
ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria
RETI:
NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti Sabbione, Riccardi, Galeandro, Nichetti, Belloni, Crescenzi. Angoli: 9-1. Recupero 1′, 5′. 

Finisce 0-0 al Franchi tra Siena e Alessandria, il secondo pareggio consecutivo per la Robur dopo quello di martedì contro la Lucchese. Per molti minuti si è giocato a una sola metà campo, quella dell’Alessandria, anche se i piemontesi si sono resi pericolosi per tutta la partita su calcio da fermo. Le occasioni migliori del match però sono state della squadra di Pagliuca, in particolare con un palo colpito da Disanto all’11‘ del secondo tempo. Sempre ad inizio ripresa il Siena ha reclamato un rigore per un fallo su Paloschi non ravvisato dall’arbitro. Domenica il Siena giocherà in casa della Carrarese.

Primo tempo – Pagliuca conferma la stessa formazione di Lucca con il solo Orlando come new entry al posto di Castorani. Fin dai primi minuti è il Siena a prendere in mano le redini del gioco e colleziona la prima occasione dopo appena otto minuti con una punizione di Disanto dal limite dell’area su cui Liverani deve fare una prodezza. Al 14′ si vede improvvisamente l’Alessandria con una conclusione dalla lunga distanza di esterno esterno di Nichetti che supera di poco l’incrocio. Al 18′ Disanto fa una grandissima azione sulla sinistra e, dopo uno scambio con Belloni, mette la palla in area verso Collodel, che però viene chiuso in corner sul più bello. Proprio sul calcio d’angolo battuto da Orlando buona chance per Favalli di testa, ma non trova lo specchio della porta. Al 24′ ci prova Martignago con una punizione dalla destra che sfiora il palo. Al 40′ angolo battuto da Disanto, sul pallone si avventa Favalli, che anticipa anche Riccardi, ma con il piattone mette alto. Quattro minuti dopo i piemontesi rispondono con un con un corner per Sabbione che di testa mette fuori di pochissimo.

Secondo tempo – La ripresa si apre con Collodel che dopo appena un minuto calcia da fuori area con il destro con forza e precisione, ma Liverani si rifugia in corner. Al 6′ Paloschi viene agganciato in area, i bianconeri chiedono rigore a gran voce, ma per l’arbitro non c’è nulla. Un minuto dopo cross di Disanto per Collodel che prolunga sul secondo palo dove c’è Belloni, ma Sabbione lo anticipa e mette in corner. All’11’ Disanto salta un paio di avversari sulla sinistra e poi calcia una sassata che lascia Liverani immobile, ma la palla di stampa clamorosamente sul palo interno. Al 26′ tentativo dalla lunga distanza di Raimo con il sinistro, Liverani blocca in due tempi. Tre minuti dopo i grigi vanno vicini di nuovo al gol con un colpo di testa di Checchi ancora sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma la palla finisce ancora sopra la traversa. Al 38′ spettacolare tiro di Leone da fuori area, ma Liverani si supera e mette in corner. A inizio recupero gran botta da lontano di Paloschi, la palla però sorvola la traversa.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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