Il dg del club giallorosso a “Al Bar dello Sport”: “Sarà un campionato durissimo, la vittoria sarà contesa tra Siena e Arezzo”

“Erano 17 anni che Poggibonsi che non festeggiava una promozione sul campo. Per noi è motivo di grande orgoglio. Quando ci bloccarono il campionato a ottobre la paura era tanta, ma con impegno ci siamo messi a lavorare e sono stati quattro mesi dove non abbiamo sbagliato niente, dalla società alla squadra”. Giacomo Guidi, direttore generale del Poggibonsi, commenta così il ritorno in D dei Leoni, che hanno vinto il campionato di Eccellenza più anomalo di sempre: un mini torneo, otto partite nell’arco di due mesi (per il Poggibonsi sette vittorie e un pareggio e il primo posto in solitaria) e poi la finale playoff con la Fortis Juventus, finita 1-1 (in gol Camilli, alla terza promozione dopo Grosseto e San Gimignano), che ha visto esultare i giallorossi per il miglior piazzamento, davanti a 500 tifosi arrivati a tifare la propria squadra allo stadio Gino Bozzi di Firenze. “Abbiamo esaurito i biglietti in una sola giornata, il pubblico ci è mancato tanto”, dice Guidi, ospite di “Al Bar dello Sport”.

Il Poggibonsi torna in D a quattro anni di distanza e sette anni dopo quella stagione in cui contese fino all’ultimo la promozione alla Robur Siena di Antonio Ponte. “Fu una bella cavalcata – ricorda il dg – ma adesso sarà tutta un’altra storia. Il Siena punterà a salire di categoria, si giocherà la vittoria del campionato con l’Arezzo, se non entra in gioco un ripescaggio. In questo senso penso abbia più chance l’Arezzo ma non si può mai dire con i ripescaggi. Poi c’è il Badesse che ha fatto bene negli ultimi anni, il San Donato Tavarnelle che ha confermato Indiani, il Trastevere che vorrà far bene. Sarà un campionato difficilissimo. Il Poggibonsi deve mantenere la categoria, puntiamo a una salvezza tranquilla per stabilizzarci in quarta serie. La società è sana, ha alle spalle imprenditori importanti della Valdelsa. Chiaro che il calcio è imprevedibile, squadre che a volte partono per salvarsi fanno dei miracoli sportivi e se arriveremo ai playoff ce li godremo. Ma il primo obiettivo è stabilizzarsi in D”.

Per farlo, la società ha allargato l’organigramma con l’ingresso di Jacopo Galbiati, che lascia la maglia da calciatore e diventa direttore sportivo. “Ha giocato oltre 100 partite giocate con noi, era già qualche mese che parlavamo di questa idea. È un ragazzo eccezionale, collaborerà alla costruzione della prima squadra e della Juniores con il responsabile dell’area tecnica Aleandro Aiazzi“. 

Oltre alla conferma di mister Stefano Calderini il Poggibonsi terrà anche il gruppo storico (“è stato eccezionale, giusto dare continuità”) e sta già lavorando sul mercato, soprattutto alla ricerca delle quote, gli under (dal 2000 al 2003) che vanno schierati in campo obbligatoriamente. “La ricerca del 2003 – spiega Guidi – è la più difficile per tutti, è un anno pieno di incognite perché sono ragazzi che son stati fermi da tanto tempo e passeranno dagli Allievi alla prima squadra. Noi avevamo già qualche 2003 e li porteremo al raduno. Inizieremo il 1 agosto, un po’ prima del solito, apposta per fare amalgamare nuovi e vecchi”.

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