Il match contro la Fortis Juventus termina in pareggio, ma i Leoni giallorossi passano in virtù del miglior posizionamento in Eccellenza

POGGIBONSI – FORTIS JUVENTUS 1-1
Reti: 9′ pts Camilli, 17′ pts Guidotti
Poggibonsi: Pacini, Saventi, Doda, Galbiati (6′ pts Biagi), Odibe, De Vitis, Bellini (32′ st Zefi), Rosi, Motti (5′ sts Borri), Calamassi (28′ st Bianchi), Caggianese (38′ st Camilli). A disp. Lupi, Manfredi, Banchelli, Gabrielli. All. Stefano Calderini
Fortis Juventus: Becchi, Zoppi, Bonifazi, Mazzanti, Gurioli, Marucelli Teo (5′ sts Giordano), Gori (1′ sts Mosti Falconi), Del Pela, Guidotti, Cassai (16′ st Fedele), Bruni. A disp. Gherardi, Mazzolli, Calzolai, Cirasella, Fedele, Marucelli Tobia, Barbini. All. Michele Fusi
Arbitro: Bruno Spina di Barletta (Coco-Veli)
Note: Angoli: 6-5. Ammoniti: Gori, Motti, Bruni. Recupero: pt 1′, st 3′, pts 2′, sts 2′.

Non è certo un’illusione dettata dal caldo, è realtà: il Poggibonsi, dopo cinque anni, torna in Serie D. Il pareggio odierno contro la Fortis Juventus permette ai Leoni giallorossi il passaggio di categoria in virtù del miglior posizionamento nel mini-campionato di Eccellenza B. I fiorentini escono a testa alta dallo scontro giocato al Gino Buozzi di Firenze, ma soccombono di fronte allo strapotere di un Poggibonsi nato per vincere e contornato da più di 300 tifosi che non hanno smesso di cantare nemmeno per un secondo, sostenendo i propri giocatori e dimostrando che il calcio, con i tifosi, è tutta un’altra storia.

Nel primo tempo i ritmi di gioco sono forsennati, e la partita risulta piacevole pur essendo avara di emozioni. Il Poggibonsi, pur avendo a disposizione due risultati su tre – vista la miglior classifica nella regular season -, prendo il pallino del gioco dopo che, nei primi dieci minuti, era stata la Fortis Juventus a cercare la via del gol con qualche azione manovrata. Calamassi da una parte e Caggianese dall’altra creano superiorità numerica grazie al loro estro, ma per almeno due terzi del match il portiere avversario Bechi non si sporca i guantoni. Lo fa al 27′, quando un suo maldestro rinvio finisce sui piedi di Motti, che fallisce clamorosamente l’occasione dell’ipotetico vantaggio giallorosso a porta quasi sguarnita. Dalla mezz’ora in poi, i Leoni rimangono costantemente nella metà campo avversario: ci prova anche Rosi dalla distanza con un missile terra-aria, su cui il portiere fiorentino è però attento e riesce a togliere le castagne dal fuoco con un bel balzo. Ai punti, il vantaggio del Poggibonsi sarebbe meritato, ma il cronometro si estingue con uno 0-0 che non grida certo vendetta.

La ripresa comincia sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti: Poggibonsi in avanti, grande mole di gioco ma tiri in porta che si contano sulla dita di una mano. La Fortis Juventus, dalla sua, ha solo un’occasione su calcio di punizione battuto da Bruni: un destro rasoterra che, deviato, dà solo l’illusione del gol. I giallorossi rispondono qualche giro di lancetta più tardi con Caggianese che, su azione iniziata da corner, al volo, va vicino a vincere il Premio Puskas per il miglior gol dell’anno: il pallone, però, sibila vicino al palo, e strozza in gola l’urlo dei tifosi senesi. A dieci dalla fine, Del Pela rischia di rovinare la giornata ai tifosi senesi: dopo aver mandato al bar Odibe, infatti, il numero 9 conclude in diagonale, ma Pacini è superlativo nella risposta. Al 90′, una bordata di Zefi scheggia la traversa: con lo 0-0, si va ai supplementari.

Ritmi che calano nel corso dell’extra time: la posta in palio si fa sempre più pesante e la stanchezza, a fronte di una giornata in cui si sfiorano i 30 gradi. Quando però il cronometro è ad un passo dalla tripla cifra, Motti semina scompiglio sulla fascia, intrufolandosi in area e consentendo a Camilli, arrivato nel frattempo a rimorchio, di piazzare il pallone dove Bechi non può arrivare. Lo svantaggio riversa la Fortis Juventus in avanti: al secondo minuto di recupero, grazie a un filtrante di Del Pela, Guidotti si trova a tu per tu con Pacini e lo scavalca col piattone, riportando le squadre sul pareggio.

Nel secondo tempo supplementare, dopo appena due minuti, Pacini travolge fuori area Guidotti: le immagini sembrano abbastanza chiare, ma il direttore di gara opta per un fallo in attacco, tra lo stupore e la rabbia del pubblico dello Stadio Comunale “Gino Buozzi”. Il Poggibonsi non costruisce più, e sfrutta il possesso palla per perdere tempo ed avvicinarsi sempre di più al traguardo; la Fortis si aggrappa al solito Bruni, che da distanza siderale spedisce la sfera fuori di qualche metro. Gli ultimi secondi si giocano sul filo dei nervi di entrambe le squadre, ma al triplice fischio sono i Leoni a festeggiare.

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