Valenti alza la voce: “Un assessorato Pd per Siena”

Era presente anche il segretario regionale ed europarlamentare Simona Bonafè, questa mattina in Piazza del Campo, per la presentazione dei candidati al consiglio regionale del Partito Democratico. Una Regione Toscana che sta giungendo al termine di questa legislatura fatta in casa Pd e che oggi è fortemente contesa dalla coalizione di centrosinistra in sostegno ad Eugenio Giani e quella di centrodestra che appoggia la candidatura di Susanna Ceccardi.

Per una Toscana tradizionalmente a sinistra ed abituata a non vedere sfide particolarmente accese per le elezioni, ha destato un certo stupore il sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore, che vede Giani davanti a Ceccardi di solo mezzo punto. Il Partito Democratico non si scompone, però, e resta fermo sui propri punti programmatici e sulle sicurezze date da altri sondaggi circolati nei giorni scorsi.

I sondaggi, chi più chi meno, dicono che il centrosinistra è in vantaggio – dice Simone Bezzini, capolista e attuale consigliere regionale – Sapevamo di trovarci di fronte ad una partita aperta, questa elezione è competitiva ma avverto che c’è un’attenzione crescente nella candidatura di Eugenio Giani. Stiamo girando in lungo e in largo e vedo molta aattenzione anche verso le proposte del centrosinistra”.

Un dualismo che esiste ma che non spaventa, anche se i Dem non vogliono dare nulla per scontato:

“Dall’inizio della campagna elettorale, sto dicendo che non si deve dare nulla per scontato – afferma il segretario regionale Simona Bonafé – Dobbiamo continuare a lavorare: ho visto questo sondaggio, come ne ho visti altri che ci danno in vantaggio con un margine molto più ampio. In questo momento non ci interessano tanto i sondaggi, quanto le proposte che vogliamo portare ai cittadini toscani. Dobbiamo capire che qui siamo di fronte a due modelli diversi: Il modello toscano conosciuto in tutto il mondo, da migliorare e potenziare. Dall’altra, il modello di chi vuole voltare le spalle ai nostri valori e vuole portarci ad una Toscana chiusa rispetto alle tante opportunità che possono arrivare dall’Europa. Sanità? Se la Lega vuole importare il modello lombardo, io dico ‘no grazie’“.

Una lista che si presenta eterogenea quella presentata questa mattina dal Pd, con alcune figure ‘vergini’ politicamente ed altre più ‘navigate’. Oltre ai punti e ai temi su cui lavorare, è il segretario provinciale Andrea Valenti a chiare qual è uno degli obiettivi del Partito Democratico senese: “Siena, la città ed il suo territorio, devono essere ancora centrali nella Regione Toscana. Una centralità determinata anche da ruoli di governo nel futuro assetto istituzionale. Dopo 10 anni nei quali a Siena è mancato un assessore prettamente politico, ed Eugenio Giani ha più spesso ribadito che la sua giunta sarà una giunta politica, siamo convinti che sia arrivato questo momento“.

I candidati Simone Bezzini, Anna Paris, Giovanni Mezzedimi, Elena Rosignoli, Stefano Giuseppe Betti ed Elena Salviucci, si sono presentati ai presenti illustrando i punti principali su cui si baserà il loro operato. Al centra di questa campagna elettorale, sanità, infrastrutture, lavoro, aree interne e cultura.

Arianna Falchi
Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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