A dare l’allarme Thomas Muzzi, cuoco del ristorante in cui il giovane lavorava come cameriere

E’ di un giovane di 33 anni originario di Avezzano, città in provincia dell’Aquila, il corpo senza vita ritrovato nel suo appartamento nel vicolo del Tiratoio. Sono ancora sconosciute le cause della morte e solo l’autopsia, che sarà effettuata lunedì, darà delle indicazioni in tal senso. Sembrerebbe però che il decesso sia dovuto a un malore, anche se è un’ipotesi ancora molto vaga e priva di riscontri.

Il giovane di mestiere faceva il cameriere e lavorava nella Trattoria Dino. Si era trasferito a Siena da poco perché in città vive anche la sua ragazza. Non era quindi uno studente ma un lavoratore. A lanciare l’allarme questa mattina è stato il cuoco del ristorante, Thomas Muzzi. “Ci siamo allarmati perché non era da lui essere in ritardo – spiega Muzzi -. Dopo un’ora che non rispondeva alle chiamate e ai messaggi abbiamo capito che era successo qualcosa. Sono andato a casa e ho sentito che il cane abbaiava, quindi lui era dentro allora ho chiamato i soccorsi. Siamo dispiaciuti perchè era un ragazzo d’oro, estremamente per bene”.

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