Grande festa per il Costone sulle orme del fondatore Nazareno Orlandi

Per il secondo anno consecutivo la tradizionale Festa del Maggio al Costone si è tenuta nel mese di giugno, a causa dei numerosi avvenimenti del mese scorso che hanno fatto slittare l’appuntamento con quella che viene considerata una delle ricorrenze più antiche di Siena. Infatti già agli inizi del secolo scorso, gli archivi storici ci raccontano di una Festa del Maggio organizzata in pompa magna presso il Ricreatorio Pio II dall’allora Direttore, nonché Fondatore mons. Nazareno Orlandi che riusciva a portare giù per l’antica Piaggia tutte le personalità cittadine, compresi Sindaco e Prefetto. In centinaia affollavano il lungo viale del Ricreatorio e gli spazi all’aperto, con i Giovani Esploratori che si cimentavano in esibizioni di ogni genere, con tanto di banda musicale.

Le fotografie dell’epoca documentano questa Festa in maniera dettagliata, con mons. Orlandi che coglieva l’occasione per presentare la relazione morale sull’attività che veniva svolta di anno in anno al Costone. La stessa cosa si è ripetuta venerdì e sabato scorsi, con l’attuale Direttore nonché Presidente dell’Associazione Costone Ricreatorio Pio II don Massimiliano Gabbricci che a sua volta ha intrattenuto soci e costoniani in occasione dell’assemblea dove è stato presentato anche il bilancio consuntivo e previsionale del Ricreatorio e del PalaOrlandi, le due strutture che fanno capo al Costone.

“Mi ritengo un sacerdote fortunato, innanzitutto perché sono ritornato a Siena a svolgere la mia opera pastorale, e in particolar modo per avere ricevuto da Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice l’incarico qui al Costone“. Queste le parole con cui ha iniziato la sua relazione morale. Nell’ambito dell’Assemblea, ha cui ha partecipato anche l’Arcivescovo Lojudice, è avvenuta la consegna degli attestati di benemerenza ai Costoniani meritevoli.

Il primo attestato è stato intitolato alla memoria del Fondatore del Costone, Mons. Nazareno Orlandi, mentre il secondo è stato dedicato proprio al Cardinale Lojudice che con la sua assidua presenza e vicinanza al Costone, è stato ritenuto meritevole di questo riconoscimento. La serata di venerdì si è conclusa con il banchetto allestito nel vecchio campo di Pallacanestro del Ricreatorio, con i cuochi della Selva che hanno preparato un’ottima cena, servita magistralmente dal Gruppo Scout.

Il giorno successivo è stato scandito dal ritrovo pomeridiano dei bambini del Catechismo, con  intrattenimenti e giochi, dopodiché don Massimiliano Gabbricci ha celebrato la S.Messa all’interno della cappella del Costone dove sono conservate le spoglie di mons. Orlandi. Un momento di preghiera e raccoglimento molto particolare, con i cori dei giovani della Diocesi che hanno trascorso una settimana assai intensa sia al Ricreatorio che nel Palazzo Arcivescovile, ospiti dell’Arcivescovo, dove hanno pernottato e fatto colazione assieme al loro prete amico, don Paolo, un cardinale davvero speciale.

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