Il presidente del Consorzio Fabio Bellacchi: “E’ importante che anche i piccoli cittadini capiscano cosa sono il rischio idraulico, gli argini e la loro importanza per la sicurezza delle città: potranno così viverli consapevolmente e rispettarli”

A Buonconvento, giovedì 20 maggio, il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud porterà gli studenti sugli argini del fiume Ombrone, in occasione della Giornata Mondiale delle api: è l’iniziativa “Argini fioriti”.

Questo progetto si inserisce nella convenzione di Cb6 con le Università toscane, che stanno studiando argini e corsi d’acqua per arrivare a progetti di manutenzione ancora più rispettosa della flora e della fauna che popola i fiumi. Il laboratorio sarà coordinato dai docenti Antonio Felicioli, dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Pisa, Massimo Nepi, dipartimento di scienze della vita dell’Università di di Siena, Federico Preti, dipartimento Dagri dell’Università di Firenze. In due ore di attività al mattino e altrettante il pomeriggio, gli studenti di sei classi della scuola prima dell’Istituto comprensivo Insieme, a turno per rispettare i protocollo sanitari, riceveranno nozioni di base che poi potranno mettere in pratica preparando e lanciando “bombe di semi“.

“Nell’immaginario collettivo – afferma l’ingegnere Martina Bencistà, responsabile del progetto per Cb6 – l’argine è sempre stato elemento di demarcazione, per contenere le acque dei fiumi in caso di eventi estremi. Ma rappresenta anche l’unione tra l’ambiente urbano e la campagna. Con questa iniziativa lo riscopriamo anche come habitat e lo rendiamo più fruibile ai cittadini. Non solo – aggiunge Bencistà – insieme ai bambini andiamo a costruire un nuovo ambiente rendendolo più piacevole e popolato da fiori spontanei, che saranno richiamo per impollinatori e farfalle. L’argine è un elemento artificiale, costruito dall’uomo, e l’uomo deve riuscire a renderlo più bello e rispettoso della natura”.

“L’attività nelle scuole – aggiunge Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud – è sempre stata molto importante per educare le nuove generazioni verso forme di convivenza e di rispetto con la natura che ci ospita. Con il Coronavirus questi progetti, ai quali teniamo molto, sono stati purtroppo interrotti ma la nostra volontà è quella di ripartire in sicurezza. E’ importante che anche i piccoli cittadini capiscano cosa sono il rischio idraulico, gli argini e la loro importanza per la sicurezza delle città: potranno così viverli consapevolmente e rispettarli”.

Lassessore alle politiche educative del Comune di Buonconvento, Sara Poggialini, esprime soddisfazione per la scelta del comune di Buonconvento come referente del progetto: “Questo progetto – ricorda –  ha comportato un importante lavoro di coordinamento da parte del Comune tra le scuole, il Consorzio e i gruppi dell’Università che ci guideranno. Siamo contenti che Cb6 abbia scelto le nostre scuole per attivare questo progetto, perché da anni svolgiamo un importante lavoro di sensibilizzazione dei ragazzi sui temi ambientali legati alla presenza dell’acqua e sul contratto di fiume Ombrone”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui