L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi: “Si tratta di un provvedimento straordinario, dovuto alla situazione di crisi in cui si trova il settore terziario”

L’assemblea consiliare ha deliberato di posticipare la scadenza del pagamento del canone di concessione dovuto da Siena Parcheggi al Comune per l’anno 2019.

L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi ha ricordato all’aula che “la Siena Parcheggi è una società partecipata al 100% dall’Ente, che, dal 1° gennaio 2020, è affidataria della gestione in house delle entrate comunali. In considerazione del prolungarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e la conseguente crisi del settore terziario e, con effetti più severi, dei comparti legati al turismo, la società ha chiesto di poter differire di un anno il pagamento del canone unico 2019, così da evitare l’attivazione di nuove e onerose linee di credito che andrebbero a peggiorare notevolmente il conto economico, con effetti negativi, seppur indiretti, sul bilancio comunale”.

“Si è ritenuto opportuno – continua l’assessore -, quindi, mantenere le condizioni già stabilite lo scorso anno con delibera consiliare n. 94, riguardo all’abbattimento dell’importo del canone per i servizi di gestione della mobilità e della sosta a 10mila euro annui, oltre iva, per il 2020, e posticipare la scadenza del canone relativo al 2019, in rate trimestrali di pari importo, all’inizio del corrispondente trimestre dell’anno 2022″.

“Si tratta di un provvedimento straordinario – ha concluso Fazzi – che non modifica le condizioni del rapporto tra il Comune e la partecipata, che rimane disciplinato dal contratto di servizio in essere”.

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