“Iononso'” e “Chisonosono” hanno spiegato l’importanza della formazione che si fa nelle scuole sullo sfondo di valori quali la solidarietà e l’altruismo

Portare un sorriso in luoghi in cui è difficile sorridere. Questa la missione dei più di 100 clown senesi. Abbiamo provato a raccontare la loro esperienza ieri, in diretta su Gazzetta di Siena alle 21, all’interno della rubrica “Il cielo di Siena in una stanza”.

L’associazione Nasienasi VIP Siena ODV della Federazione VIP – Viviamo in Positivo – Italia (64 associazioni distribuite su tutto il territorio nazionale) è una magnifica realtà di un territorio che non smette di sorprendere. Il sorriso e i capelli d’oro di “Leccino”, all’anagrafe Fulvia Carapelli (presidente dell’organizzazione di volontariato), sono stati utili per comprendere gli obiettivi di questi uomini e donne, di ogni età, che dedicano il proprio tempo a chi è più fragile: negli ospedali, case di cura, hospice.

“Iononso'” (Alessandro Badini) e “Chisonosono” (Emiliano Tarozzo), infermiere e professionista nel quotidiano e clown per scelta, hanno spiegato l’importanza della formazione che si fa nelle scuole sullo sfondo di valori quali la solidarietà e l’altruismo. Presente il cuore d’oro del professor Giacomo Vigni, insegnante dell’istituto “G. Caselli” di Siena, che ha evidenziato come l’incontro degli studenti con i clown è stata un’esperienza arricchente ed empatica.

Chiusura con “Camomilla”, Valentina Quercioli, che ha puntualizzato come si può diventare clown arricchendo il proprio “bagaglio” culturale ed umano. Per saperne di più www.vipsiena.it.

Ecco il video della puntata di ieri con i protagonisti dal naso rosso

Giornalista ed operatore della comunicazione nel pubblico impiego. Vive a Siena città che vede crescere i suoi figli. Adora il calcio anche se lo pratica più con la penna che con la palla.

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