Barbicone e la rivolta della “Compagnia del Bruco” saranno celebrati questo pomeriggio con un evento organizzato dalla Nobil Contrada del Bruco nella Cripta di San Francesco

Un personaggio che ha fatto la storia della città e che, ancora oggi, vive nell’immaginario dei senesi, specialmente in quello dei contradaioli del Bruco, tradizionalmente legati alla figura di Barbicone. A 650 anni dalla storica rivolta della “Compagnia del Bruco“, la contrada di via del Comune celebra il condottiero con un evento ricco di aneddoti, cenni storici e sorprese dedicate alla comunità. Si terrà infatti questo pomeriggio, alle 17.30 nella Cripta di San Francesco, un seminario dedicato a Barbicone con interventi del professor Paolo Nardi, del professor Giovanni Mazzini, dello studioso Enrico Ioseffi, di Arianna Falchi e del professor Stefano Ricci Cortili.

“L’idea è nata da una telefonata fatta da un contradaiolo al Rettore, in una sera di luglio, che ricordava i 650 anni dalla rivolta ed esortava a fare qualcosa per celebrare la ricorrenza – racconta Roberto Falchi, coordinatore della serata – Per l’appunto, quella sera ero proprio accanto a lui, durante una cena. Dissi al Rettore di darmi qualche giorno per riflettere”. E da quel momento, si è messa in moto la macchina che ha portato alla realizzazione dell’evento.

“Ho pensato pensato subito a Enrico Ioseffi, giovane brucaiolo laureato in scienze storiche, perché durante l’attività di economato ci ha ‘assillato’ raccontando fatti storici legati proprio a Barbicone, al Bruco e al nostro territorio, tutte cose che aveva studiato. Inoltre, in contrada conservato in chiesa, abbiamo il teschio di Barbicone. Così ho messo insieme un gruppo di brucaioli, Francesco Tiravelli, Luca Andreini, Andrea d’Amore, Paolo Fieni, Monica Lotti e Marta Basili, Massimiliano Falchi. Abbiamo iniziato a lavorarci sopra e a coinvolgere i relatori”.

L’iniziativa vedrà la partecipazione di numerose voci: “Inizialmente ho pensato al professor Paolo Nardi che in passato ha realizzato un libro sul nostro territorio e, appunto, a Enrico Ioseffi per un approfondimento sul mito di Barbicone. Però, parlando con gli altri, abbiamo pensato anche a Giovanni Mazzini per una parte dedicata proprio alla Compagnia del Bruco. Proprio lui ci ha indirizzato al professor Stefano Ricci Cortili a cui è stato affidato il teschio per uno studio antropologico: i risultati saranno svelati durante la serata. Alla brucaiola Arianna Falchi, abbiamo affidato la parte più ‘romantica’, mentre a Lucia Pelosi è stata affidata la conduzione della serata”.

Per i brucaioli, questa ricorrenza ha un valore particolare: “Rappresenta un momento culturale per stare insieme – conclude Falchi – Dopo verrà fatta una cena a tema in società. Si parla di qualcosa che è nel nostro dna, nella nostra storia e nella nostra memoria“.

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