Come anticipato dalla Gazzetta di Siena, Fabio Pacciani, ex Rettore del Magistrato delle Contrade e del Bruco correrà per il terzo Polo Civico. Al di là delle quasi smentite, il percorso è di fatto concluso. Il terzo Polo ha una strategia chiara.

Da una parte ci sono il centrosinistra e il Pd alle prese con “primarie sì-primarie no-primarie forse” e con la scelta di un candidato più autorevole possibile. Dall’altra parte del civismo e centrodestra che attendono, tutti o quasi, le mosse di Luigi De Mossi, che non arriveranno prima di settembre/ottobre, come annunciato più volte.

Così il Terzo Polo si pone come interlocutore con certezze in più: sei raggruppamenti, anche se non sarà facile dar vita a sei liste di oltre trenta candidati e un candidato a sindaco. Poi, si vedrà: in politica può succedere di tutto e l’alleato di oggi è l’avversario di domani, come accadde nel 2018 fra primo turno e ballottaggio, ovvero nell’alleanza Valentini e Piccini. Del resto Per Siena, movimento con quasi il vento per cento quattro anni fa, ha sempre la carta dell’ex sindaco Piccini da giocare se le cose dovessero cambiare.

Nel frattempo, però, ci sono alcune cose da registrare: per prima cosa la candidatura allontana, almeno per ora, un’ipotesi di alleanza con il Pd e la partecipazione a eventuali primarie del centrosinistra; per seconda cosa, al momento, la candidatura certifica qualche uscita dall’alveo della sinistra. In Campo è dunque l’ex alleato del Pd (sosteneva la candidatura di Valentini nel 2018), Logo Siena, associazione formata da ex iscritti al Pd, lo stesso.

La domanda sorge spontanea: con chi si alleano i Dem o con chi faranno le primarie? Vita e Campanini sono pronti. 

CHI SALE

Fabio Pacciani – Al di là delle mezze parole, lui è il candidato del Terzo Polo civico. Sarà ufficiale nei prossimi giorni. Primo a scendere in campo. Obiettivo minimo: ballottaggio.

Francesco Frati – In politica quando il nome circola da tempo ma non si ufficializza, significa che le quotazioni si abbassano. C’è un però: Frati fino a luglio sarà Rettore dell’Università. Poi tornerà a essere docente “semplice”.

Emanuele Montomoli – Il prof era accreditato come candidato del Terzo Polo Civico,ma le opzioni del centrosinistra e del centrodestra non calano. Anche se ha dichiarato di sentirsi di area riformista. Resta però il problema-primarie.

Susanna Cenni – Nome che dipende molto dall’utilizzo oo meno, delle primarie nel centrosinistra. Sarebbe candidata del Pd.

Massimo Vita ha ribadito il concetto qualche giorno fa: In caso di primarie, lui c’è. Se non si dovessero fare, c’è lo stesso.

Ernesto Campanini – Pronto per le primarie del centrosinistra e magari per mettere insieme una lista di sinistra. Stavolta nell’alveo del centrosinistra.

Stefano Scaramelli – Molto attivo e presente in città.  Già Presidente della commissione Sanità della Regione Toscana oggi leader indiscusso di Italia Viva potrebbe avere un ruolo di rilievo per legare Siena con la Regione e unire più forze politiche. Presente al fianco di Letta all’evento del PD di Siena, visto meglio di altri dalle forze a sinistra del Pd, potrebbe unirle le forze socialiste e centriste. Da sempre non nasconde l’interesse a ricoprire la carica di Sindaco di Siena.

STABILI

Giuseppe Gugliotti – Il Pd potrebbe giocarsi la carta di un altro sindaco che arriva dai Comuni limitrofi. Dopo Sovicille, Monteriggioni. 

Luigi De Mossi – Prima i Palii, poi l’eventuale ricandidatura. Il sindaco è stato chiaro. Gli alleati e la maggioranza attenderanno o “forzeranno il canape”?

Alessandro Masi –  Altro sindaco (ex) di Sovicille. Altro nome buono per il candidato di bandiera del Pd. 

Paola Piomboni – Possibile volto spendibile per Italia Viva.

Riccardo Pagni – Con Pacciani sarebbe un testa a testa tutto brucaiolo, ma Pagni scende in campo (con Fratelli d’Italia) solo in caso di rotture nel centrodestra e comunque di addio di De Mossi.

Pierluigi Piccini – Con Pacciani candidato del Terzo Polo, il suo nome scende per forza di cose. Definitivamente? No.

CHI SCENDE

Anna Ferretti – Possibile opzione per le primarie, ma in calo rispetto al passato. 

Monica Barni – Come sopra, sponda Sinistra Civica Ecologista.

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