In via Montanini cessa l’attività Trilly, in via dei Rossi la lavanderia Donnini e il bar ristorante Civico 6

Ancora negozi che chiudono in una città che si sta svuotando sempre più e che, nonostante la ripresa del turismo, non riesce a rendere remunerativa l’attività del commerciante.

In via Montanini, dopo 25 anni di attività, chiude il negozio Trilly che già da qualche settimana sta effettuando una svendita straordinaria. E’ stato uno dei primi negozi di piccola bigiotteria accessibile a tutti, ideale per trovare un regalo adatto ad un’amica di qualunque età.

In via dei Rossi sono due i negozi in chiusura, la lavanderia Donnini, che aveva preannunciato da qualche mese la cessazione dell’attività, e, all’improvviso, Civico 6.

La lavanderia Donnini è una delle attività artigianali storiche della città, tramandata e condotta di madre in figlia. Qualche anno fa lo spostamento nel locale più piccolo, di fronte a quello storico, che si trovava all’incrocio con via Refe Nero, poi la decisione di chiudere. Il cartello “cedesi attività” è affisso da mesi ma a nessuno è interessato.

La chiusura del Civico 6, bar e ristorante, è stata invece più improvvisa, scoperta dal cartello affisso sulla porta: “Carissimi clienti e amici del Civico 6, con immenso dispiacere vi comunichiamo che oggi è il nostro ultimo giorno, dopo quasi otto anni di attività. Volevamo ringraziarvi per l’affetto e la costanza, per averci supportato e sopportato. Adesso è arrivato il momento di dedicarci ad altri progetti. Un abbraccio affettuoso e buone feste a voi e alle vostre famiglie”.

Civico 6 è stato uno dei locali più frequentati dai giovani, sia senesi che studenti fuori sede. Oltre a fare degli aperitivi generosi, ogni tanto regalava anche delle serate con un po’ di musica, una rarità a Siena.

Nuovi fondi vuoti, quindi, che vanno ad aggiungersi a tanti altre per le vie del centro storico, ma soprattutto ad una Piazza del Campo buia e quasi deserta. Da La Nazione arriva la notizia che è tramontata l’idea della società Faro Alto, ex Sielna, di aprire un nuovo ristorante nei locali a San Martino che furono del Conad. Invece per vedere se davvero riapriranno i bar e ristoranti in Piazza del Campo che furono sempre della società Sielna, sarà necessario attendere la primavera.

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

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