L’associazione Carnevale di San Gimignano, la Parrocchia Santa Maria Assunta, il Comitato Partite Iva e la Misericordia impegnati nelle rappresentazioni artistiche della natività

Dopo l’illuminazione delle luci dell’Albero di Natale è stata la volta dell’accensione del presepe: realizzato dal maestro della cartapesta Alfredo Brogioni, con l’aiuto di Mario Testi, nella loggia del Teatro dei Leggieri è possibile ammirare un presepe movimentato a grandezza naturale.

L’associazione Carnevale di San Gimignano, oltre alla presenza di Babbo Natale in piazza Duomo, ha contribuito al clima natalizio anche con questa rappresentazione artistica della natività.

“Il presepe, inaugurato domenica 18 dicembre alla presenza dell’assessora alla Cultura Carolina Taddei e del parroco don Gianni Lanini, resterà visibile durante tutte le festività fino al 6 gennaio e sarà acceso dalle 16 alle 19 nei giorni di festa – ha affermato Mattia Salvi, presidente dell’associazione Carnevale di San Gimignano –. E il 6 gennaio, in concomitanza con lo spegnimento del presepe, ci sarà un’altra novità: arrivano i re Magi accompagnati dalla Befana. Mentre i Magi porgeranno i doni al bambinello, la Befana, a bordo della sua scopa magica, porterà dolci e caramelle a tutti i bambini che si troveranno in piazza Duomo dalle ore 16 alle ore 19 del 6 gennaio”.


“Un’occasione per fare comunità durante un periodo duro in cui i bambini per primi hanno bisogno di divertirsi e di sognare. Un ringraziamento doveroso a Grazia Guercini e a Luciana Nidiaci per i vestiti delle statue del presepe e ad Alessandro Spini per le rifiniture alla colorazione del presepe, oltre a tutti i componenti dell’associazione Carnevale di San Gimignano” ha concluso Salvi. Il ricavato delle offerte raccolte sarà devoluto alla ricerca contro il cancro.

E anche altri presepi si trovano diffusi nel territorio sangimignanese, grazie anche all’iniziativa “I presepi del borgo”, promossa dal Comitato Partite Iva di San Gimignano, come annunciato dalla presidente Elisabetta Taliani. Come per esempio il presepe della Misericordia e quelli della Parrocchia di Santa Maria Assunta: nel Duomo di San Gimignano; i due presepi nei Chiostri della Collegiata (uno dei quali realizzato dai ragazzi del catechismo – IV elementare – con le scatole dei medicinali da loro usati); in via Capassi, sotto la chiesa di Santo Bartolo; nella chiesa di Sant’Agostino; alla Madonna dei Lumi; il presepe di Maurizio Masini nel Battistero in piazza Pecori; e, fuori dal centro storico, nella chiesa di San Francesco, in via don Castaldi; al monastero di Santa Maria Assunta a Monte Oliveto Minore, a Santa Lucia; e presso il santuario Maria Ss. Madre della Divina Provvidenza, a Pancole. Il ricavato di questi presepi sarà inviato a suor Hind, una suora dell’ordine di Santa Marta che, per molti anni, ha prestato servizio alla comunità sangimignanese (conosciuta come suor Hened) e che è tornata a Beirut, in Libano: le offerte raccolte finanzieranno l’acquisto di medicine per i bambini di Beirut e altre iniziative in favore della popolazione libanese.

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