“Per portare testimonianze in difesa dei diritti fondamentali: salute, lavoro e studio”

“Siamo ormai arrivati agli ultimi giorni di questo 2021, che è iniziato con grandi attese circa la fine della pandemia, ma, purtroppo, si sta concludendo in una situazione drammatica, in cui tutti i governi europei si trovano alle prese ancora una volta con un’impennata dei contagi”. E’ quanto fanno sapere dal Coordinamento Siena No Green Pass che, per l’occasione tornano a manifestare a Siena il 22 dicembre alle ore 17:30, a Porta Camollia (dentro le mura) “per portare testimonianze in difesa della Costituzione e dei diritti fondamentali: salute, lavoro e studio

Prenderanno la parola l’avvocato Gianfranco Amato, l’autore ed editore Giulio Milani e alcuni rappresentanti del movimento Studenti no green pass dell’Università di Firenze. “Molti cittadini, fidandosi della propaganda martellante dei media, pensano che nel 2021 la mortalità sia diminuita rispetto al 2020 e che sia addirittura tornata ai livelli degli anni precedenti. I dati di EuroMOMO, purtroppo, ci mostrano una realtà ben diversa”

“Per chi non lo sapesse – spiega il Coordinamento – EuroMOMO è un’attività europea di monitoraggio della mortalità, che mira a rilevare e misurare i decessi in eccesso legati all’influenza stagionale, alle pandemie e ad altre minacce per la salute pubblica. Le statistiche nazionali ufficiali sulla mortalità sono fornite settimanalmente dai 29 paesi europei o regioni subnazionali della rete EuroMOMO, supportata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

La Figura 1 riporta l’eccesso settimanale di mortalità per tutte le fasce di età; si vede chiaramente che gli anni 2021 e 2020 sono confrontabili e che l’eccesso è ben maggiore rispetto agli anni precedenti.

Ma la situazione diventa addirittura paradossale se si osservano solo le fasce di età comprese tra 15 e 64 anni (Figura 2): si vede chiaramente che in queste fasce l’eccesso del 2021 è nettamente superiore all’anno precedente.

Figura 2: Eccesso di mortalità tra 15 e 64 anni

Se, grazie alla vaccinazione di massa, non si muore praticamente più di COVID, come mai la mortalità non è ritornata simile a quella degli anni pre-pandemia? Di cosa si ammalano e muoiono le persone nel 2021? L’innegabile aumento dei malori improvvisi deve forse farci pensare che la pandemia ci ha resi tutti più vulnerabili.

Ancora una volta si torna alla domanda che i membri del Coordinamento Siena No Green Pass si pongono ormai da mesi: possiamo essere sicuri che la strategia scelta dal Governo sia valida? La vaccinazione imposta con il ricatto a tutti i cittadini sta davvero riportando l’Italia e l’Europa alla “normalità” che tutti noi desideriamo?

Il Coordinamento Siena No Green Pass – 15 Ottobre auspica che tutti i cittadini si pongano degli interrogativi e prendano parte alla manifestazione del prossimo 22 dicembre in difesa dei nostri diritti e della nostra Costituzione!

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