Anche quest’anno la Caritas diocesana ha reso pubblici i risultati ottenuti durante lo scorso anno dal lavoro fatto dai tanti volontari e collaboratori

Un anno impegnativo, ma ricco di frutti. Il 2023 ha visto la Caritas diocesana di Siena impegnata su molteplici fronti per rispondere alle crescenti necessità della comunità. L’aumento dei richiedenti asilo e la persistente disoccupazione hanno rappresentato sfide quotidiane, affrontate con dedizione e tenacia. Numeri che raccontano storie. Il dossier presentato questo pomeriggio offre una panoramica dettagliata dell’attività svolta. Ecco alcuni dati salienti:

  1. 1.236 persone incontrate in totale (dato che comprende tutte le Caritas parrocchiali)
  2. 594 persone incontrate dalle Caritas parrocchiali
  3. 642 persone incontrate dal centro d’ascolto diocesano
  4. 12 parrocchie attive con servizio di ascolto, orientamento e distribuzione di beni di prima necessità

L’operato della Caritas si basa sull’impegno di volontari, operatori e collaboratori, che con professionalità e dedizione si dedicano al sostegno dei più fragili. Fondamentale la collaborazione con le istituzioni locali, le parrocchie e le altre realtà del territorio. Le principali richieste degli utenti ai centri d’ascolto sono per la stragrande maggioranza richieste di tipo materiale (aiuti alimentari, economici e per un’accoglienza), ma non solo. Ci sono anche molte richieste di supporto per compilazione pratiche burocratiche o aiuti per entrare nei CAS, piuttosto che un accompagnamento fisico ai servizi socio-assistenziali.

Quali sono quindi le risposte fornite da Caritas Diocesana e dalle parrocchie in risposta ai bisogni degli utenti? “Per il sostegno fornito alle famiglie che sono in situazioni di difficoltà, le nostre realtà nel 2023 hanno distribuito quasi 20.000 pacchi alimentari a 900 famiglie” affermano i vertici della Caritas diocesana. E aggiungono: “Sono state aiutate economicamente circa 200 famiglie per un importo totale a 24.037 €, una cifra inferiore rispetto all’anno 2022 quando gli aiuti economici sono stati circa 30.000 €”. Se i contributi economici erogati sono stati inferiori all’anno scorso, non possiamo dire che per le spese effettuate per l’acquisto di generi alimentari per i due principali centri di distribuzione della città di Siena sia la stessa cosa. Sono stati spesi 58.000 euro, a fronte di 25.000 euro rispetto al per l’acquisto di alimenti da destinare ai nostri centri di distribuzione di Arbia e San Girolamo.

Per quanto riguarda le caratteristiche delle persone incontrate dalla Caritas nel 2023 è emerso che 146 sono nuclei singoli con prevalenza di uomini rispetto alle donne (almeno un utente su 5 vive da solo), mentre 364 sono le famiglie con uno o più figli minori di cui un terzo del totale sono italiani con età media intorno ai 45 anni. La presenza di un terzo di italiani tra le persone incontrate evidenzia la crescente povertà nel territorio diocesano. È importante dunque continuare su questa strada per costruire una comunità più giusta e solidale. La presenza di cittadini stranieri in città è un fenomeno in crescita, con il Pakistan che rappresenta la nazionalità più diffusa con il 19% del totale. La Diocesi è impegnata nell’accoglienza e nel sostegno di queste persone, anche attraverso l’attivazione di servizi di supporto per l’inserimento lavorativo e sociale.

Le condizioni professionali delle persone fragili che si rivolgono alla Caritas sono per di più:

  • -55,3% in stato di disoccupazione (in aumento rispetto al 2022);
  • -22,6% occupati (leggero aumento rispetto al 2022);
  • -4,4% pensionati (il dato più alto degli ultimi anni).

Dall’analisi dei dati emerge un quadro chiaro: la Caritas di Siena rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità, intervenendo con tempestività ed efficacia sulle situazioni di bisogno. Il suo impegno quotidiano testimonia la forza della carità come strumento di costruzione di un futuro migliore per tutti.

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