Un anno positivo per il gruppo donatori delle contrade

Il gruppo donatori, organizzato dalle contrade, ormai da diversi anni agisce sul territorio ottenendo ottimi risultati. Siena infatti, con le dovute proporzioni, si trova stabilmente nelle prime tre posizioni della classifica città italiane per numero di donatori di sangue. Il gruppo donatori nel 2021 ha somministrato oltre 2500 donazioni, un numero elevatissimo, crescendo rispetto allo scorso anno del 10%.

“Siamo molto contenti – afferma Paolo Rossi, vice coordinatore del gruppo donatori di sangue – dei risultati che stiamo ottenendo. Siamo un gruppo che è cresciuto molto negli ultimi anni e, essendo tutti volontari, utilizziamo i fondi della regione per dare origine a iniziative benefiche. In questi anni abbiamo stretto una forte collaborazione con il Campansi perché è la casa di riposo di tutti i senesi, è come andare per il corso 10 anni fa. Abbiamo comprato 45 letti tecnici grazie ai quali hanno potuto modernizzare gli strumenti della struttura. Un’altra iniziativa importante che abbiamo fatto è quella di vaccinare tutte le ragazze del nostro gruppo dal 17 ai 25 anni contro il papilloma virus, siamo l’unica città in tutto il mondo. Ogni anno i nostri numeri sono in aumento e le donazioni crescono del 7-9%. Siamo partiti il primo anno con 400 donazioni fino ad arrivare a oggi con oltre 2500″.

Il coordinatore del gruppo donatori delle contrade è Mauro Fantozzi, il vice è Paolo Rossi e i membri del consiglio direttivo sono: Stefano Mancini, Roberto Salvinelli e Maria Rosa. Il gruppo donatori è cresciuto negli ultimi anni nonostante l’emergenza Covid abbia reso iniziative di questo tipo sempre più difficili da realizzare. L’ospedale di Siena inoltre, nell’ultimo periodo, sta richiedendo una maggiori quantità di sangue visti i tanti malati da curare.

“Le carenze di sangue – continua Paolo Rossi – ci sono sempre. Con il Covid le ospedalizzazioni sono aumentate e di conseguenza anche la richiesta di sangue è cresciuta, è normale. In questo momento siamo alla ricerca di un medico che ci aiuti a velocizzare il lavoro del centro trasfusionale e accorciare i tempo burocratici. Il Covid non ci ha fermato, ci ha solo rallentato. I nostri numeri hanno continuato a crescere ma i tempi per le donazioni si sono ovviamente allungati. Per questo siamo alla ricerca di un altro medico che ci possa aiutare in questa direzione; al momento ne abbiamo solo uno”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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