I genitori del Comitato hanno deciso di continuare la loro protesta contro l’esternalizzazione del nido Le Biciancole esponendo alcuni striscioni durante la tappa della Corsa Rosa partita da Piazza del Campo

E’ partito ieri da Piazza del Campo a Siena il 104° Giro d’Italia, ed i genitori del Comitato “Sì…amo le scuole comunali” hanno deciso di esserci, con un sorriso, per ricordare a Sindaco e Amministrazione che: “La tappa numero 1 è l’infanzia” e ancora che “Il Giro parte dai nidi”.

“Dopo aver preso atto della decisione della Giunta comunale di appaltare l’asilo nido Le Biciancole – spiegano i membri del Comitato -, abbiamo deciso di trasformare la nostra protesta in un messaggio ironico ma che speriamo arrivi forte e chiaro all’Amministrazione Comunale di Siena ed a tutti i cittadini! Come abbiamo più volte affermato l’esternalizzazione dell’asilo nido Comunale Le Biciancole, decisa dal Sindaco, è in contrasto con il senso civico della gestione dei beni comuni, di cui l’amministrazione ha il dovere e il compito di prendersi cura. Il Comune si è attivato senza prendere in considerazione le opinioni di cittadini, insegnanti e specialisti del settore.

La scelta – continua il Comitato -, che non può essere motivata da ragioni economiche, viste le recenti e numerose assunzioni di personale comunale, crea un clima di incertezza sulla gestione complessiva del settore educativo della città di Siena, e mina la serenità dei genitori e degli insegnanti. Tale situazione di incertezza amplifica il disagio di bambini e genitori provocato dalle conseguenze della pandemia in corso, e l’amministrazione non pare rendersene conto.

Crediamo – conclude il Comitato – che non gestire direttamente i servizi educativi all’infanzia da parte dell’Amministrazione sia un errore. Siamo infatti convinti che l’infanzia debba essere un ‘Bene IN Comune’ e noi per primi vorremmo porci come attori protagonisti di questa svolta, continuando ad impegnarci come genitori, nell’affermare con coraggio questo principio e cercando anche di unire le forze con quei soggetti nella città che già si stanno spendendo su questi temi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui