Il candidato capolista della Lega per la Provincia di Siena interviene sul delicato tema del commercio

Riccardo Galligani, candidato capolista della Lega per la Provincia di Siena interviene sul delicato tema del commercio.

“Non indosso sempre le scarpe da ginnastica bianche come vorrebbe la mia candidato presidente Susanna Ceccardi, ma la mia campagna di capolista della Lega per la Provincia di Siena è indubbiamente fatta camminando. A Poggibonsi, Siena, San Gimignano, Casole, Colle, Sinalunga, Monticiano… E ancora tanta strada devo fare.

Quello che mi salta agli occhi è il numero impressionante di esercizi commerciali chiusi nei centri cittadini da via Maestra a Poggibonsi a via Montanini a Siena; di certo frutto di drammatiche scelte individuali che per ora non si sono tramutate in dati presso le Camere di Commercio dove a giugno su scala provinciale le iscrizioni superano le cessazioni (238-201), anche se l’alberghiero (9 aperture, 24 chiusure) e il commercio (32 aperture, 44 chiusure) denotano già un trend che sarà manifesto a dicembre quando dovranno esser pagati di nuovo i tributi annuali.

Vorrei ribadire l’importanza del commercio di prossimità per la vita dei centri storici in quanto garantiscono il presidio del territorio, generano posti lavoro locali e non remoti, sostengono la qualità della vita delle categorie svantaggiate come gli anziani.

La nuova Regione dovrà dare un segnale immediato riguardo l’importanza che dà al commercio e avviare un dialogo con le amministrazioni comunali.

Molte di esse derogando sulle concessioni di suolo pubblico hanno dato un segnale, ma la Regione Toscana deve intervenire finanziando i comuni per la perdita di introiti fiscali fino al 2022 e per liberalizzare l’utilizzo dei parcheggi urbani.

Vanno inoltre attuate iniziative per calmierare gli affitti che continuano a maturare nonostante l’aspettativa di ricavi risenta della depressione diffusa.

In prospettiva va assolutamente predisposta una piattaforma digitale pubblica per sostenere l’attività dei centri commerciali naturali, partendo anche da un raccordo diretto fra Associazioni di categoria e Regione per definire, per territori omogenei, progetti di promozione di turismo e commercio affidati a specialisti del settore che si impegnino al raggiungimento di obiettivi a fronte dei progetti. Con le associazioni – e sarò domani a Confesercenti – va aperto anche un dibattito riguardo alle date di inizio degli sconti stagionali, affinché siano più rispondenti alle variate esigenze del commercio.

Su questi temi, come candidato capolista della Lega per la Provincia di Siena, mi dichiaro sensibilizzato e pronto a intervenire nel nuovo governo della Regione Toscana”.

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