frutta secca natale

La frutta secca ha ottime caratteristiche nutrizionali e aiuta il nostro sistema immunitario. A Natale la mangiamo come ingrediente di alcuni dolci tipici, ma integrarla nell’alimentazione quotidiana è importante durante tutto l’anno

Tra i componenti di alcuni dei dolci natalizi più diffusi nelle tavole dei senesi – e non solo – c’è un elemento in comune: la frutta secca. Parliamo di mandorle, noci, nocciole e tanto altro, che oltre ad essere particolarmente gustose, aiutano il nostro sistema immunitario e apportano benefici all’organismo. Ecco perché sarebbe importante integrarli nella nostra alimentazione non solo a Natale, ma durante tutto l’anno. Insieme alla dottoressa Fulvia Bracali, dietista, ne scopriamo oggi i benefici e le caratteristiche. 

I benefici della frutta secca 

“La frutta oleosa a guscio, o come viene definita più comunemente, frutta secca, è un gruppo di alimenti dalle ottime caratteristiche nutrizionali, che apporta benefici quando interagisce con il nostro sistema immunitario – spiega la dottoressa Bracali, con la quale abbiamo già parlato di cibo e salute, come, ad esempio, quando abbiamo trattato di cereali alternativi alla pasta. In inverno, quando è più probabile incappare in influenze e malattie simili e in particolare in questo momento storico, la frutta secca può essere davvero un alleato prezioso. 

“Innanzitutto premetto che tutte le infezioni batteriche e virali sono caratterizzate da una risposta immunitaria compromessa e da deficit di vitamine e minerali – continua la dottoressa Bracali -. Come per molte patologie, seguire unasana alimentazionecertamente rappresenta la prima prevenzione attuabile, in quanto ci permette di assumere in modo adeguato quegli alimenti che contengono componenti a sostegno del sistema immunitario”.

frutta secca natale

Perché fa bene mangiare la frutta secca

Cosa fare, dunque, per agire in favore della nostra salute mangiando? E in che modo la frutta secca ci viene in aiuto?

“In realtà, diversi regimi dietetici contengono nutrienti e composti funzionali che contribuiscono alla prevenzione delle malattie cronico-degenerative e al mantenimento di una corretta risposta immunitaria – spiega la dottoressa Bracali -. Ma come spesso ho sottolineato, non ci sono alimenti perfetti e altri da evitare in assoluto. Bisogna cercare di attuare un buon bilanciamento qualitativo tra macronutrienti, micronutrienti e composti bioattivi. Inutile dire che le diete di cui vi accennavo hanno tutte in comune il consumo di alcuni alimenti, per esempio frutta e verdura. Ma tra questi compare anche la frutta secca, in particolare quella oleosa a guscio”.

In questo momento in particolare, la frutta secca è un alimento che compare spesso nelle nostre tavole. Sapere di che si tratta e perché è importante mangiarla ci aiuta a integrarla correttamente nella nostra alimentazione. 

“Nel periodo invernale è più facile mangiarla, perché ci appetiscemaggiormente e perché è più calorosa e ci sostiene energeticamente”. 

Frutta secca: valori nutrizionali

 In generale, soffermandoci sui componenti utili per il sistema immunitario, la frutta secca contiene:

– Un buon contenuto di proteine vegetali. Elementi che hanno una funzione antiinfiammatoria rispetto a quelle animali;

– Un alto contenuto sia di grassi polinsaturiche di acidi grassi omega 3, anch’essi con azione antinfiammatoria;

– Un alto contenuto di fibra. “Rispetto a questa proprietà  – continua la dottoressa Bracali – sappiamo che la fermentazione delle fibre produce acidi grassi a corta catena, che contribuiscono all’integrità della barriera intestinale. Non a caso, si chiama barriera perché ci protegge da patogeni eventualmente ingeriti.  inoltre, la fibra aiuta a creare un buon microbiota intestinale, importante nella difesa dalle infezioni, anche virali. Il consumo di fibreinoltre secondo alcuni studi è inversamente correlato al rischio di morte per infezioni virali, tanto che per ogni aumento di 10 gr del consumo di fibra giornaliero il rischio diminuisce del 34% negli uomini e del 39% nelle donne.

 – Un buon quantitativo di bioattivi, quali fenoli e melatonina. Inoltre alcuni di questi frutti hanno dei buoni quantitativi di folati, Vitamina B6, ma anche di ferro, zinco, rame e selenio a cui è riconosciuta la proprietà di contribuire alla normale funzione del sistema immunitario. 

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Cosa mangiare durante le feste: attenti a non esagerare

In questi giorni di festa possiamo dunque abbondare con il consumo di frutta secca? La risposta è no, e come sempre, il segreto sta nel sapersi moderare, senza privarsi.

“Ovviamente siccome abbiamo parlato di dolci natalizi mi sento in dovere di ricordare ai nostri lettori che bene concedersi qualche piacere a tavola poiché la sola presenza di alcune pietanze definisce la festa, la nostra storia e le tradizioni delle famiglie. Ma ricordiamoci anche di avere buon senso”! – conclude la dottoressa Bracali -. Tutte le indicazioni fornite, infatti, non devono creare un alibi per mangiare più del dovuto soprattutto quegli alimenti che hanno un elevato contenuto calorico e apportano grandi quantità di zuccheri semplici e grassi! In effetti, sarà possibile consumare frutta secca, comunque in piccole quantità, anche nella loro forma pura. In questo modo vi assicurerete di assumere dei composti importanti per la vostra salute, ma tenendo conto comunque della linea!”

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