A seguito della chiusura per tre ore della statale di sabato, interviene l’Onorevole di FDI con un appello per la strada

Non di rado la statale 68 è stata al centro della cronaca a causa dei molti incidenti che si verificano lungo il suo vecchio tracciato, ben 71 chilometri in tre province, che partono dalla costa tirrenica a Cecina per terminare a Poggibonsi, attraversando tutta la Valdicecina, Volterra, e l’intero territorio comunale di Colle Val d’Elsa.

Ha suscitato molte polemiche l’incidente che sabato 27 gennaio ha letteralmente paralizzato per ore il traffico tra Campiglia e le Grazie, con 17 veicoli coinvolti e diversi feriti, nonchè la chiusura dell’arteria per ore.

“Questo incidente ci fa capire che c’è qualcosa che non va nella viabilità di Colle Val d’Elsa – esordisce l’On. Francesco Michelotti, rappresentante in Parlamento della Provincia senese – da decenni si parla di bypassare l’abitato di Colle, ma oltre a progetti rimasti sulla carta e belle parole, la classe dirigente ha dimostrato di non essere stata capace di realizzare una viabilità sicura e alternativa”.

Stesso discorso vale per il tracciato della strada che da Campiglia si snoda verso Castel San Gimignano: “un susseguirsi di tornanti che non hanno più senso oggi e che impediscono lo sviluppo del turismo e delle piccole medie imprese locali. D’estate poi questa strada diventa un incubo per il flusso verso il mare e per i disagi dei residenti”.

Da qui l’appello: “serve un impegno nuovo per la strada statale 68, dopo il fallimento di 70 anni delle sinistre al governo di questo territorio. E servono amministratori capaci di tornare a immaginare uno sviluppo per le infrastrutture della Valdelsa – sottolinea Michelotti – noi ci siamo e ci impegneremo per una statale 68 moderna e sicura”.

La statale 68, che collega la Valdelsa con la costa livornese ed è una strada di fondamentale importanza per l’economia della zona, anche se purtroppo negli anni i vari progetti di messa in sicurezza non sono mai stati realizzati. Adesso, nel 2024, le esigenze della mobilità e dei cittadini, ma anche le necessità di sinergie all’interno dell’Ambito turistico Terre di Valdelsa e dell’Etruria Volterrano, chiedono risposte sul tema della viabilità.

Con la città di Colle che è tra le più sofferenti, in quanto molti degli incidenti avvengono proprio nel suo territorio, con le difficoltà di spostamento tra la città alta e Colle Bassa, e con la frazione di Castel San Gimignano che vive praticamente nell’isolamento.

Un tema, quello delle infrastrutture a Colle e nel sud della Valdelsa, molto sentito dalla cittadinanza.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui