Presentati questa mattina i lavori di ammodernamento e rinnovo della parte storia dell’Istituto Superiore Tito Sarrocchi di Siena. Un’opera da 1milione e 200 mila euro, finanziata dalla regione e dalla provincia di Siena

Si sono conclusi i lavori di rinnovo e adeguamento ambientale della parte storica dell’Istituto Superiore Tito Sarrocchi di Siena. L’opera da 1milione e 200mila euro, di cui il 79% finanziato dalla regione e il 21% dalla provincia di Siena, è il risultato di come sia possibile gestire in modo efficiente i finanziamenti di queste dimensioni grazie alla sinergia tra regione, provincia e scuola.

“L’intervento – ha spiegato l’ingegnere Marco Bartali, autore dei rifacimenti – consiste nella riqualificazione energetica dell’Istituto. In particolare siamo intervenuti nella coibentazione del tetto su una estensione importante, parliamo di circa 4mila metri quadri, ma anche di riqualificazione della centrale termica dell’impianto. Sono stati poi rifatti tutti gli infissi, realizzati sia in alluminio che in pvc con le caratteristiche di trasmittanza termica. L’intervento si è concluso nei termini prestabiliti grazie alla ditta Cosvin Srl che ha dato i suo supporto nonostante il periodo di Covid”.

Un intervento da 1milione e 200mila euro, come ha spiegato ai nostri microfoni l’ingegnere Rita Frangipane: “Il 79% è stato finanziato dalla regione mentre il restante 21% dalla provincia grazie al bando messo a disposizione”.

Un progetto lodevole, soprattutto perché partito dal basso come ha sottolineato la consigliera regionale Anna Paris: “Complimenti a questo Istituto, sono stata colpita dal fatto che l’idea di questo progetto è nata dai docenti. Ed i risultati raggiunti oggi dimostrano quanto sia importante fare gruppo. Nella scuola non si insegna soltanto ma c’è anche la capacità tecnica di fare progetti come questi. Complimenti al preside, ai docenti, alla scuola”.

“E’ un intervento significativo in termini economici e infrastrutturali – ha commentato così il presidente della provincia, Silvio Franceschelli – è un progetto di ammodernamento energetico e va in linea con quelle che saranno le nuove disposizioni del recovery fund. Già due anni fa L’Istituto tecnico Sarrocchi, il preside, la dirigenza e i docenti avevano proposto questo progetto che poi la provincia ha accolto trovando i fondi necessari insieme alla Regione. Questa è una delle tante opere che la provincia ha iniziato sul sistema scolastico e ci vedrà impegnati nei prossimi due anni. Credo che quando arriveremo intorno al 2025 avremo un panorama dell’edilizia scolastica sia nella città di Siena, sia in provincia, fortemente ammodernato e adeguato per le esigenze del nostro sistema di istruzione“.

Diversi sono infatti gli interventi scolastici in vista, come ha annunciato Franceschelli: “Abbiamo un piano che va da Abbadia San Salvatore passando per Montepulciano, per Chianciano, Montalcino, Siena, Poggibonsi, Colle Valdelsa, interventi che stimo da qui al 2025 per circa 25milioni di euro, tenuto presente anche del protocollo di intesa che andremo a siglare venerdì in Regione con il sindaco di Siena Luigi De Mossi, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani”.

Al centro dei riflettori anche Liceo Linguistico ed Istituto Tecnico Biologico Monna Agnese: “In questo contesto si inserisce anche l’edificazione di una nuova scuola che il Monna Agnese, nell’ex caserma dei vigili del fuoco – ha spiegato il presidente della provincia – si andrà a ricavare un ulteriore spazio non utilizzato all’interno della città di Siena. Speriamo di vedere nascere una bellissima scuola biotecnologica che sia in linea con il parco scientifico che a Siena esiste e che dovrà essere potenziato dalle scuole superiori”.

Risolta quindi la questione classi per il Monna Agnese? “Noi siamo fiduciosi – ha dichiarato Franceschelli – se le cose vanno come si sono delineate con gli atti siglati la strada è tracciata. Chiaramente quando si parla di ristrutturazione scolastica si parla di anni, ma noi abbiamo già pronto il progetto di fattibilità tecnico-economico che abbiamo fatto internamente e stiamo andando avanti. Stimo una tempistica veloce per l’edificazione di questa scuola. Tra i progetti in programma: i lavori su 6 aule del Marconi, un progetto sul Galilei, un progetto sulla palestra di Chianciano, una nuova scuola con un progetto esecutivo per l’Istituto agrario di Montalcino, partiranno anche i lavori per la pista di atletica a Poggibonsi, per il recupero sismico al Roncalli e un progetto per la palestra di Colle. Siamo alle fasi di progettazione, significa che la macchina in questi ultimi anni ha marciato fortemente e la scuola, per quanto riguarda la provincia di Siena, è fondamentale, aggrediremo il problema per portarlo ad un soluzione nel breve termine”.

Le interviste agli ingegneri Marco Bartali e Rita Frangipane; alla consigliera regionale Anna Paris e al presidente della provincia Silvio Franceschelli.

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