Incontro a tre fra Demanio, Comune e residenti per risolvere il problema dell’isolamento delle famiglie

Un incontro a tre fra residenti, Demanio e amministrazione comunale per provare a risolvere l’isolamento in cui si trovano otto famiglie dopo la frana di inizio gennaio avvenuta in Strada delle Grotte di Pescaia.

Dopo aver parzialmente risolto le problematiche della viabilità in strada di Pescaia, si sta cercando adesso di capire come evitare che le famiglie debbano utilizzare solo un vicolo, peraltro ripido, per collegarsi con il resto della città: una via che porta dalle abitazioni alla zona di San Prospero, vista l’impossibilità di utilizzare la strada principale, ritenuta ancora in agibile. L’ipotesi allo studio è quella di un’apertura “oraria”.

In attesa che siano completati i lavori di messa in sicurezza della strada stessa, è quella di permette l’utilizzo della via almeno in alcune ore del giorno, per consentire ai residenti di raggiungere le proprie case con le automobili. Dallo scorso 5 gennaio, infatti, le otto famiglie possono utilizzare un vicolo, percorribile solo a piedi e particolarmente ripido, come unica via di collegamento fra le case il resto di Siena. Il vicolo utilizzato è quello che dalle case porta nella zona sovrastante le abitazioni, quella del quartiere di San Prospero: anche solo fare la spesa diventa un problema. Il problema è legato al fatto che la parete di tufo da cui si è verificata la frana è di un terreno di proprietà del Demanio statale e in questo caso gli ostacoli burocratici non sono pochi da superare, rispetto, invece, a quello che è accaduto alcune centinaia di metri vicino, in strada Esterna di Fontebranda, dove una frana simile a ottobre scorso determinò l’evacuazione di alcune abitazioni, che però sono state di nuovo rese agibili prima dello scorso Natale: in quel caso è stato un intervento urgente del Comune (proprietario del terreno) e dell’assessorato ai lavori pubblici a risolvere in tempi brevi la questione.

Attualmente il luogo in cui si è verificata la frana in strada delle Grotte di Pescaia, pur ripulito dal terreno caduto e messo in parziale sicurezza da una rete installata negli ultimi giorni, non è ancora stato dichiarato agibile e fruibile, quindi non è possibile attraversare la zona con le automobili. Mancano altri lavori nella parte più vicina alla strada principale, che devono essere effettuati dal Demanio dello Stato.

Se una prima parte del cantiere ha permesso, infatti, di innalzare una rete metallica a protezione della strada sottostante, in modo da permettere all’amministrazione comunale di riaprire una corsia di Pescaia e dunque far defluire meglio il traffico in una delle più importanti arterie cittadine, non ha permesso la definitiva riapertura della via di collegamento fra le otto famiglie e la città. La speranza è che si possa trovare una sorta di accordo temporaneo, in attesa che vengano conclusi i lavori, con l’apertura della strada a certi orari per permettere almeno un migliore collegamento rispetto al vicolo sopracitato.

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