La nota di Forza Italia sugli aiuti al settore turistico

“È ormai noto come la crisi legata all’emergenza da Covid 19 abbia duramente colpito non solo il settore turistico, ma anche tutte quelle attività ad esso connesse. Con i vari Dpcmdel Governo Conte, il famoso codice Atecoha acquistato piena valenza legale. Sulla base del codice Ateco si è stabilito quali attività dovessero rimanere aperte e quali no, con gravi ripercussioni economiche e finanziare su molti settori”. Scrivono così dichiarazioni il Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena, Lorenzo Lorè, la responsabile provinciale comunicazione, Maria Concetta Raponi e la responsabile provinciale dipartimento attività produttive, Anita Francesconi.

“Da un’indagine Istat – si legge nella nota – risulta che su un totale di 154 miliardi di consumo turistico interno, 93 miliardi sono riferibili direttamente al turismo, il resto alle attività connesse. Grazie ad un emendamento presentato da Forza Italia al Decreto 34/2020 nelle zone ad alta densità turistica, rispondenti a precisi indicatori, tutte le imprese operanti in quei territori, in qualunque settore esse operino, verranno inserite in una classificazione Ateco che le identifichi come attività  prevalentemente rivolte ad un pubblico turistico. In sostanza un’impresa  ha già un suo codice Ateco, al quale si aggiunge un numero che la identifichi come impresa commerciale operante in area ad alta densità turistica. Grazie a questo emendamento anche tutte le imprese satelliti al comparto turistico potranno beneficiare di aiuti economici e potranno avere quella boccata di ossigeno necessaria per poter ripartire dopo il disastro economico seguito alla pandemia ed all’inadeguatezza del Governo Conte”.

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