Obiettivo valorizzare cultura e territorio, ma anche rafforzare la rete di relazioni istituzionali e sostenere due settori fortemente colpiti dall’emergenza Covid: non si ferma l’impegno di Fondazione Musei Senesi

Continua l’impegno di Fondazione Musei Senesi nei confronti della promozione del territorio e le sue eccellenze culturali.

Sono stati da poco firmati, infatti, due protocolli con partner istituzionali con lo scopo di rafforzare la rete di relazioni istituzionali e sostenere il sistema museale e l’intero comparto turistico, particolarmente colpiti dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19.

Il primo, siglato l’8 luglio con con la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, testimonia un dialogo avviato già da febbraio, sospeso a causa del Coronavirus e oggi riavviato grazie a un nuovo calendario di visite guidate.  Una convenzione che – come sottolinea la stessa Fms – auspica la creazione di un sistema di relazioni, da declinarsi con accordi con le singole associazioni di categoria, con un maggior coinvolgimento degli stakeholder e delle comunità locali, per sviluppare l’informazione turistica museale all’interno di hotel, agriturismi e strutture extralberghiere. Tra gli obiettivi, quello di garantire un supporto reciproco tra settore produttivo e culturale, anche con pacchetti ad hoc concordati con gli ambiti turistici omogenei.

Il secondo protocollo, firmato il 14 luglio, invece, conferma la collaborazione tra FMS e la Direzione regionale Musei della Toscana, con particolare riferimento alle sedi museali di Siena che contano, oltre alla Pinacoteca Nazionale e ai Musei Archeologici Nazionali di Siena e di Chiusi, anche altre prestigiose sedi (Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, Villa Brandi, Chiesa di Santa Maria delle Nevi, Chiesa del Santuccio, Cappella del Taja, Eremo di San Leonardo al Lago). L’accordo – ribadisce Fms – prevede una sempre maggiore interazione tra le diverse realtà museali e i contesti di provenienza territoriali in progetti comuni finalizzati alla valorizzazione, all’accessibilità, all’educazione, alla ricerca, alla catalogazione, alla formazione professionale, anche alla luce del costituendo Sistema Museale Nazionale.

«Fondazione Musei Senesi – afferma il presidente, Alessandro Ricceri – prosegue con convinzione la sua attività a sostegno dei musei, secondo la logica inclusiva e interistituzionale che è nella propria vocazione. Siamo consapevoli che oggi più che in passato, sia fondamentale mantenere una prospettiva di rete e uno sguardo territoriale che vada oltre le singole esigenze».

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