Un territorio, tante storie, 365 giorni per scoprirli. Dalla Fondazione Musei Senesi ecco la Card che valorizza la storia e la cultura del territorio

Arte, archeologia, scienza e memoria. Oltre 40 musei e 365 giorni per scoprire piccoli e grandi gioielli del territorio senese e non solo. Fondazione Musei Senesi apre le porte sul patrimonio e le collezioni delle terre di Siena con l’FMS Card, il biglietto unico dei musei senesi che, da dicembre, abbraccia nuove e numerose realtà fatte di straordinarie eccellenze.

“L’FMS Card – ha spiegato Elisa Bruttini, direttrice della Fondazione Musei Senesi – è un progetto che ha preso vita questa estate e che, nel tempo, si è ampliato grazie all’entusiasmo e allo spirito di squadra tra il nostro ente e tutti i comuni coinvolti. Il biglietto unico è lo strumento che, per eccellenza, concretizza la dicitura di ‘sistema museale’ e che dà la possibilità di andare alla scoperta di quasi 40 musei, dislocati in tutto il territorio toscano, tramite facilitazioni d’ingresso, riduzioni e sconti”.

Uno sguardo ampio sulle tante bellezze che ci circondano e una strategia di rete sempre più estesa. “All’interno delle mura di Siena – ha detto la direttrice – il nucleo più grande da poter visitare è quello dei musei universitari come, per esempio, il Museo dei Fisiocritici mentre, fuori da Siena, le realtà sono innumerevoli. Montepulciano, Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa e Castellina, solo per fare alcuni nomi. Grazie agli accordi che in questi mesi abbiamo stretto con realtà museali importanti abbiamo trovato una sponda entusiasta su molti comuni che hanno una continuità storica con il nostro territorio. Tra i primi che sono entrati a far parte del progetto Card – ha sottolineato Elisa Bruttini – ci sono il comune di Cortona e quello Massa Marittima. Di recente, invece, abbiamo festeggiato l’ingresso di tutti i musei della città di Volterra, che presentano delle eccellenze straordinarie sia dal punto di vista archeologico che storico-artistico, e il comune di Grosseto che offre benefit speciali ai possessori della FMS Card per la visita al Museo di Storia Naturale della Maremma. A livello di circuito provinciale, inoltre, benché non facciano parte di Fondazione Musei Senesi, sono parte integrante del progetto anche il museo che si trova all’interno della splendida cripta dell’Abbazia di Abbadia San Salvatore e la Rocca di Staggia, con le sue istallazioni di arte contemporanea”.

“La nostra idea – ha concluso la direttrice – è quella di un itinerario pensato sia per i turisti che vorranno attraversare il nostro territorio in una logica di scoperta, che per tutti noi, abitanti delle terre di Siena, che possiamo sfruttare questa ‘chiave speciale’ per aprire delle porte che spesso diamo per scontate. In vista del Natale ci piace pensare che possa essere anche un regalo solidale che resterà comunque disponibile anche dopo il periodo delle feste. Un regalo da viversi anche in compagnia e che, allo stesso tempo, sostiene il nostro incredibile patrimonio. Ci piace immaginarlo come un percorso di piacevolezza e non solo di vista nel senso più antico del termine perché non è soltanto questo quello che i nostri musei possono offrire”.

Le parole di Elisa Bruttini, direttrice della Fondazione Musei Senesi

https://youtu.be/Vh-o5YRdsLM

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