Tutti a preoccuparsi del PalaEstra e del Rastrello, ma anche negli impianti sportivi dello sport di base i problemi sono evidenti

Sembra che la politica cittadina si preoccupi particolarmente dei lavori al PalaEstra o della sorte del Rastrello, ma lo sport di base, che ha un ruolo così importante nel benessere psicofisico dei nostri ragazzi, non è da meno. Abbiamo già analizzato la situazione della Piscina di Piazza Amendola, mentre è nota la situazione di stallo del campo scuola (di cui comunque si è parlato nella Delibera di Giunta n. 372 del 9 di ottobre), con la tribunetta della struttura che è veramente in difficoltà, con infiltrazioni d’acqua anche nei locali sottostanti, che hanno costretto la Uisp Atletica a fare salti mortali per salvare le proprie attrezzature, soprattutto quelle elettroniche. Infine, i lavori al Sabbione sono partiti, ma intanto la squadra del Cus, giovanili comprese, è costretta a recarsi in trasferta a Gracciano, in attesa di avere a disposizione un impianto di qualità.

Sta invece vivendo momenti particolari il Meroni, costretto a barcamenarsi tra i campi di periferia in attesa che qualcosa si smuova con il campo di Torre Fiorentina, ancora bloccato dai lavori.

Una vera istituzione, quella del Meroni, che lo scorso 7 luglio, data di inizio dei lavori, scriveva, speranzosa, sulla propria pagina ufficiale: “La Società FC Meroni è quindi lieta di comuncare che per la nuova Stagione sportiva 2023/24, che avrà inizio dal prossimo mese di Settembre, si avrà a disposizione il campo sportivo  con il manto erboso nuovo di zecca …PRONTO PER NUOVE VITTORIE DEI NOSTRI RAGAZZI!!!”.

Così non è stato: ad oggi la situazione per il Meroni non vede via di uscita, costringendo le varie squadre, con ovvio aumento di costi, a dividersi, per gli allenamenti, tra vari impianti del territorio.

C’è da dire che i lavori ereditati dall’Assessore Loré ma messi in cantieri negli ultimi mesi della precedente Giunta e dall’allora Assessore Benini – a partire dal campo scuola, per finire con la Cittadella dello Sport, il Sabbione, il rifacimento di alcuni impianti sportivi calcistici del territorio comunale (ad esempio, Taverne) o la realizzazione di una “cittadella dello sport” all’Acquacalda – abbiano rappresentato il classico “passo più lungo della gamba”, soprattutto in quanto concentrati nell’ultimo periodo del mandato della passata amministrazione comunale.

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